ance: no a ripensamenti sugli incentivi all’edilizia

“L’utilizzo degli incentivi alla riqualificazione edilizia ha dimostrato, negli anni della crisi, di essere l’unico presidio per la tenuta del settore, oltre che un efficace strumento di emersione del lavoro sommerso e, infine, una fonte di entrate per il bilancio dello Stato. Tengo oggi a sottolineare che in questo momento un ripensamento su tali strumenti, anche se collegato ad una revisione del sistema fiscale, sarebbe ulteriormente depressivo, non solo per il settore delle costruzioni, ma per la qualità e la sicurezza della casa, principale patrimonio delle famiglie italiane. Patrimonio che dal 2008 ad oggi si è mediamente svalutato del 30%, impoverendo le famiglie italiane”. Così il presidente di Ance, Gabriele Buia, in audizione sul Def davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato riunite a Montecitorio.

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