Bologna, dall’Acer 14 monolocali per gli studenti universitari

La messa a disposizione dal prossimo anno di 14 monolocali di proprietà dell’Acer come alloggi per gli studenti è la prima azione concreta di ‘HousingBo’, il Laboratorio permanente nato per migliorare la condizione abitativa degli iscritti all’università di Bologna. Metà degli appartamenti sono nello stabile, appena ristrutturato, di via Gandusio, gli altri 7 in diverse aree della città, soprattutto in centro storico. Si tratta solo “di un primo elenco”, assicura il Comune, che “verrà gradualmente ampliato attraverso una convenzione tra le istituzioni coinvolte”. ‘HousingBo’ nasce, infatti, dalla collaborazione di Comune,  ateneo, Acer, Er.Go (l’Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori) e al contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e della Regione Emilia-Romagna. Cinque gli assi di intervento previsti. Dopo una prima indagine conoscitiva attraverso un questionario e la messa in atto di misure di ‘pronto intervento’ per aumentare la disponibilità di alloggi (come appunto i monolocali Acer), le prossime tappe saranno l’attivazione di un percorso partecipato sulla regolamentazione delle piattaforme digitali per la locazione turistica e di breve periodo, un piano per il riequilibrio del mercato degli affitti con misure volte a promuovere il canone concordato per studenti e il potenziamento del bando ‘Futuro Prossimo’, come strumento per favorire il radicamento cittadino della comunità studentesca e il sostegno di progetti dei cittadini per il miglioramento dei servizi agli studenti.

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