BOLOGNA, diminuisce l’offerta di appartamenti ma aumenta la domanda

Sempre meno case disponibili, prezzi alle stelle, appartamenti in condizioni indecorose. Il problema abitativo a Bologna sta diventando sempre piu’ stringente, tanto che molte persone si ritrovano a cercare un alloggio anche per mesi, prima di decidere poi in certi casi di spostarsi in periferia. Ecco perche’ associazioni, sindacati e gruppi di privati cittadini si sono uniti per discuterne in un’istruttoria pubblica, indetta dal Comune per il prossimo 20 settembre. Tra le cause della crisi abitativa, c’e’ lo spostamento di molti appartamenti dal mercato della locazione alla piattaforme turistiche come Airbnb e Booking: secondo un’indagine dell’istituto Cattaneo, a Bologna negli ultimi due anni gli annunci su Airbnb sono pressoche’ raddoppiati. Nel frattempo, mentre l’offerta di case disponibili diminuisce, aumenta la domanda di alloggi, anche per una crescita del numero degli studenti in citta’: negli ultimi quattro anni, i fuorisede sono passati da 36 a 41 mila, il che ha contribuito ad aumentare la pressione sul mercato degli affitti e a far alzare i prezzi. Oggi Bologna e’ diventata la quinta citta’ piu’ cara in Italia dopo Milano, Roma, Firenze e Venezia, con un costo medio di affitto per appartamento di 722 euro al mese, registrando cosi’ il maggior incremento a livello nazionale (+10,9% dal 2014). Nel frattempo, tante case rimangono vuote.

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