Canone Rai: esonero fino al 31 gennaio, come chiedere il rimborso

Facciamo chiarezza sull’esonero del pagamento del Canone Rai, ricordando che c’è ancora tempo fino al 31 gennaio 2018 per per chiedere il rimborso. La tassa sulla tv ha ottenuto il boom di incassi grazie alla nuova modalità di pagamento con la bolletta dell’energia elettrica che ha impedito ai cosiddetti furbetti di non saldare l’odiato balzello. Il gettito ammonta a 1.810 milioni di euro con un incremento dell’0,8% rispetto al 2016. Quest’anno il Canone Rai costerà 90 euro come l’anno scorso e si continuerà a pagare in bolletta. Chi non possiede realmente la tv ha tempo fino al 31 gennaio per inviare l’autocertificazione all’Agenzia delle Entrate in modo da non liquidare la tassa quest’anno. La richiesta andrà fatta poi anche per il 2019. Ad essere esonerati dal pagamento del Canone Rai sono gli over 75 con reddito inferiore ai 6.713 euro, coloro che non possiedono un apparecchio tv, i militari stranieri e i diplomatici. Possono chiedere il rimborso del canone Rai il titolare del contratto di fornitura di energia elettrica per uso privato, gli eredi e gli over 75 con reddito non superiore a 6.713. Nel primo caso è necessario compilare il modello a questa pagina , mentre nel caso degli ultrassettacinquenni il modello pdf è disponibile a questo link . Tutti i soggetti che possiedono un apparecchio televisivo in grado di ricevere, decodificare e visualizzare il segnale digitale terrestre o satellitare, direttamente oppure tramite decoder o sintonizzatore esterno devono pagare il canone, il quale si salda una sola volta in base a tutti gli apparecchi posseduti dai componenti della stessa famiglia anagrafica anche con più case.

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