In arrivo la Nuova tassa sulla casa: cambia il nome ma il peso fiscale resta

Addio a Imu e Tasi, sta per arrivare una tassa unica sulla casa. La Lega — scrive il Giornale — ha già avanzato una proposta di legge che di fatto con 13 articoli va a rimodellare l’imposta comunale. La nuova imposta va a sostituire l’Imu voluta da Monti e la Tasi entrata in campo nel 2014. L’obiettivo del Carroccio è quello di semplificare la tassazione degli immobili che in questo momento, come ricorda il Corriere, comporta l’esborso di due imposte sulla stessa base imponibile. Con la nuova Imu, l’aliquota base per tutti gli immobili diversi dall’uso abitativo viene fissata al 7,6 per mille. Ma di fatto la proposta del Carroccio va a fissare al 10,6 per mille il tetto massimo entro cui i Comuni possono operare aumenti con la leva fiscale che questo governo ha sbloccato. Solo nei primi dodici mesi è possibile superare i paletti confermando così l’aumento dello 0,8 per mille dove previsto. Ma le novità sull’imposta della casa — continua il Giornale — non finiscono qui. Molto probabilmente la nuova tassa si pagherà con un bollettino precompilato che gli stessi Comuni dovranno inviare ai contribuenti. Di fatto, secondo la nuova proposta della Lega, i sindaci potranno fissare solo altre 10 aliquote su altrettante categorie di immobili. Infine in questo quadro va ricordato che sul testo per il momento grava una incognita tecnica che non va dimenticata. Di fatto la nuova norma non contempla la presenza del funzionario responsabile dell’imposta. Senza questa figura è di fatto impossibile incassare l’imposta senza un pagamento spontaneo da parte del contribuente. Un aspetto questo su cui il testo dovrà subire alcune modifiche. La nuova tassa sulla casa è ormai alle porte. Cambia il nome, ma il peso fiscale sul mattone resta…

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