Iniziata una nuova vita per il mercato immobiliare col recupero delle transazioni

Nuova vita per il mercato immobiliare? Che siamo in una fase di recupero delle transazioni — scrive il Giornale — questo è evidente e non ci vogliono analisti tecnici provetti per decretarlo: basta elucubrare qualche trendline prendendo i grafici forniti dall’ottimo report dell’Osservatorio Immobiliare Italiano dell’Agenzia delle Entrate. L’indice di fiducia delle imprese di costruzioni è sui massimi ed è l’unico a tirare di tutti i settori dell’economia italiana (fonte terzo Bollettino Economico della Banca d’Italia 2019). Quello che ancora non si muove in maniera decisa è l’indice dei prezzi. Al di là dell’aggiornamento dei dati (che nel mercato immobiliare ritarda di almeno 6 mesi) e della possibile scarsa rappresentatività degli stessi in termini di trasparenza ed efficienza (cosa di cui è lecito avere sempre dei dubbi e questo anche in Borsa) quello che ci interessa è il fatto di essere in un ciclo positivo delle transazioni. Ciclo positivo delle transazioni che inevitabilmente si tradurrà in un ciclo positivo dei prezzi perché è così che gira il fumo. Quando ovviamente nessuno lo sa ma questo è il meccanismo. Lo stock di abitazioni invendute è particolarmente pesante in alcune zone ma la domanda si sta affacciando vigorosa anche in considerazione di una politica monetaria che ha dell’incredibile. Sui conti correnti degli italiani si sta accumulando una liquidità enorme che è stimata da alcune fonti di 1700 miliardi di euro altre 1600 altre ancora più di 2000 miliardi di euro. E questa liquidità con rendimenti negativi delle obbligazioni prima o poi prenderà la strada o della Borsa o dell’immobiliare, non ci sono santi.

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