Mutui: i tassi medi ai massimi da 12 mesi a causa del caro spread

Comprare casa nell’epoca dello spread a 250 punti costa sempre più caro. A gennaio — scrive il Corriere.it — i tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle famiglie per l’acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,31%, in aumento dal 2,26% di dicembre. Lo rende noto la Banca d’Italia, segnalando che quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo si sono attestati all’8,19%. La relazione tra aumento dello spread e caro-mutui non è immediata. Ma se consideriamo che lo spread oggi è di almeno…

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Bonus caldaia 2019: come funziona

Anche per il 2019 è attivo il Bonus Caldaia, una detrazione fiscale fino al 65% riservata ai contribuenti che provvederanno alla sostituzione della propria caldaia con una nuova caldaia a condensazione di classe A. Per ottenere la massima detrazione sull’acquisto è, inoltre, necessario effettuare il montaggio contestuale delle valvole a termoregolazione. Il Bonus Caldaia 2019 mira, quindi, ad incentivare l’acquisto di nuove caldaie a condensazione ad elevata efficienza energetica che permettono di contenere i consumi di gas naturale a parità di calore generato rispetto ai modelli meno recenti a bassa…

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Mutui più economici, nonostante lo spread: ecco perché

L’allarme mutui, lanciato ormai quasi un anno fa, in occasione dell’esplosione dello spread con la nascita del governo Conte, ad oggi si è rivelato infondato. Anzi, a volerla dire tutta — scrive il sito Investireoggi.it — i dati di gennaio non solo smentiscono il pessimismo dei giornali, vanno in direzione opposta. I mutui casa erogati sono aumentati dell’11% rispetto a dicembre e le surroghe dell’8%, per importi ai massimi dell’ultimo decennio. Cosa ancora più sorprendente: le richieste di finanziamento con tasso variabile aumentano al 16,9% dal 13,8% del trimestre precedente.…

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Balzo in avanti delle compravendite

Continua la crescita del mercato residenziale in Italia. Nel periodo ottobre-dicembre 2018 le compravendite delle abitazioni sono state 167.068, con un balzo in avanti del 9,3% rispetto allo stesso trimestre del 2017. A rilevarlo è l’Agenzia delle Entrate nelle statistiche trimestrali dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare relative al quarto trimestre 2018. Dopo la leggera flessione registrata nel terzo trimestre 2018 (-0,4%) ritorna ad espandersi anche il mercato del settore terziario commerciale, con un aumento delle compravendite (+5,8%) che sfiorano le 30mila unità. Nel mercato delle abitazioni, tra le grandi città mostrano…

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Con la cedolare secca lo Stato incassa 2,7 miliardi

La cedolare secca sugli affitti ha segnato un gettito di 2,790 miliardi (+227 milioni, +8,9%): è quanto emerge dalle entrate tributarie 2018, secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore. Entrate tributarie che fanno registrare una riduzione del carico fiscale sulle imprese di 2,5 miliardi di euro grazie al taglio di 3,5 punti dell’aliquota Ires. Nel 2018 sotto la voce Imposta sul reddito delle società l’Erario ha registrato 32,6 miliardi di gettito complessivo pari a un -7,2% rispetto al 2017. La fotografia che emerge dal bollettino delle entrate erariali diramato dal…

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mercato immobiliare: PRENDONO PIEDE I PICCOLI TAGLI

La ripresa del mercato immobiliare, con aumento dei prezzi e delle compravendite, sta determinando un cambiamento, in particolare, dal lato della domanda immobiliare. L’analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa dimostra che i piccoli tagli stanno prendendo piede in particolare in quelle realtà in cui i prezzi stanno salendo e gli investitori stanno tornando Negli anni scorsi, con la crisi in atto e i prezzi in ribasso, il trilocale ha visto aumentare le richieste essendo diventato più accessibile. Adesso resta la tipologia più richiesta (41%) e con concentrazione in aumento, ma l’analisi…

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MUTUI: il 2% delle RICHIESTE ARRIVA DA ITALIANI ESPATRIATI

Sono circa cinque milioni gli italiani residenti all’estero, ma non pensiate vogliano chiudere i ponti con le loro origini, anzi. Secondo un’analisi condotta da Facile.it e Mutui.it su un campione di oltre 21.000 domande di finanziamento presentate nel corso dello scorso anno, il 2% dei mutui richiesti in Italia nel 2018 faceva capo ad un italiano che, sia pur ormai residente all’estero, voleva acquistare casa nel Belpaese. Uno dei dati che più colpisce nei numeri evidenziati dai due portali è come ben il 40% degli espatriati che vuole comprare casa…

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accordo banche-assicurazioni per valorizzare il patrimonio immobiliare

Accordo banche-assicurazioni per la valorizzazione del patrimonio immobiliare, con particolare interesse sui profili dell’efficienza energetica e del rischio sismico. L’associazione delle banche ABI e quella delle compagnie d’assicurazione ANIA hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta per la valorizzazione degli immobili, per migliorare l’efficienza energetica e ridurre gli impatti economici del rischio sismico. Si tratta di una strategia condivisa tra settore bancario e assicurativo in linea con la visione europea che colloca i più generali aspetti ambientali, sociali e di governance al centro del settore finanziario per agevolare l a trasformazione dell’economia…

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Condominio: il conflitto d’interessi deve essere provato

L’amministratore di condominio può esercitare i poteri del delegato, esprimendo la volontà di condòmini assenti che gli hanno conferito formale delega, in occasione dell’assemblea. Non sussiste, infatti, conflitto di interessi — scrive Italia Oggi — salvo che ciò venga debitamente provato, nella fattispecie concreta, da parte dei condòmini che abbiano subito l’eventuale violazione dei propri diritti dominicali. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 1662, ha statuito ciò, rigettando il ricorso che era stato proposto da due condòmini avverso la sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Milano. Va precisato…

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Mutui: gli spread hanno toccato il fondo (e non potranno che risalire)

Ad osservare gli spread che oggi le banche praticano sui mutui sembra, a una prima occhiata, di trovarsi di fronte a un errore di battitura. È mai possibile — scrive Il Sole 24 Ore —  che il margine lordo (è questo lo spread) che un istituto chiede oggi su un finanziamento ipotecario a tasso fisso sia dello 0,25%? E si tratta, tra l’altro, di un aumento rispetto alla scorsa estate quando nelle migliori condizioni lo spread era praticamente azzerato. Cosa ci guadagna una banca se offre un mutuo a queste condizioni?…

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