CCNL DIPENDENTI DA PROPRIETARI DI FABBRICATI
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LeggiQuali sono le caratteristiche che deve possedere una pergotenda, struttura che non necessita di titolo edilizio ai sensi del d.P.R. n. 380/2001? Lo ha chiarito il Consiglio di Stato. Le maggiori difficoltà che riguardano la normativa edilizia sono, infatti, quelle del corretto inquadramento dell’intervento e dell’opera da realizzare. Dalle loro caratteristiche e qualificazione discende, infatti, il relativo regime abilitativo previsto dal d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia). Le difficoltà, poi, aumentano e le cose si complicano quando si parla di strutture leggere o pertinenziali. Il problema, infatti, risulta particolarmente ostico…
LeggiPer gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire dell’aliquota Iva ridotta. A seconda del tipo di intervento, l’agevolazione si applica sulle prestazioni dei servizi resi dall’impresa che esegue i lavori e, in alcuni casi, sulla cessione dei beni. Lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria Sulle prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sulle unità immobiliari abitative, è prevista l’Iva ridotta al 10%. Sui beni, invece, l’aliquota agevolata si applica solo se ceduti nell’ambito del contratto di appalto. Tuttavia, quando l’appaltatore fornisce beni “di valore significativo”, l’Iva…
LeggiCon una pronuncia di grande chiarezza interpretativa la Sezione II della Corte di Cassazione è intervenuta a “mettere ordine” nell’intricata e sempre dibattuta questione dell’invalidità della delibera assembleare, fatta valere nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo. L’ordinanza del 27.03.2024, n. 8315, prende infatti in esame la vicenda di una società, costruttrice di uno stabile condominiale e proprietaria di alcune unità immobiliari nello stesso, che, ricevuto un decreto ingiuntivo per circa 6 mila euro in relazione ad oneri condominiali non pagati, si oppose al provvedimento monitorio, impugnando altresì la delibera…
LeggiLa Direttiva EPBD, approvata di recente dal Parlamento europeo, fissa con chiarezza alcuni punti essenziali, principi generali ed indirizzi finalizzati all’efficientamento energetico degli edifici residenziali e commerciali. Per quanto potuto verificare, il testo normativo appare considerevolmente ammorbidito rispetto alla versione iniziale. Tale approccio rappresenta sicuramente un passo in avanti rispetto al testo originario e pone le basi per affrontare in modo più credibile la questione dell’efficientamento energetico di un patrimonio edilizio ormai vetusto, non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa. E’ sicuramente innegabile che ci troviamo di fronte…
LeggiCon due pronunzie cronologicamente ravvicinate la Suprema Corte è intervenuta a delineare i confini applicativi dell’art. 659 c. p., che prevede e punisce il reato di disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone, fornendo contestualmente un criterio orientativo in merito all’eventuale azione di risarcimento danni in sede civile, ex art. 844 c.c.. La contravvenzione prevista dall’art. 659 c.p. è posta a tutela dell’ordine pubblico e della pubblica tranquillità, imponendo limitazioni alla libertà individuale di esercizio delle attività che possano arrecare disturbo ad altri e sanzionando lo svolgimento irregolare di…
LeggiRegime forfettario Il regime forfetario prevede rilevanti semplificazioni ai fini IVA e ai fini contabili, e consente, altresì, la determinazione forfetaria del reddito da assoggettare a un’unica imposta in sostituzione di quelle ordinariamente previste, nonché di accedere ad un regime contributivo opzionale per le imprese. Il regime forfetario rappresenta il regime naturale delle persone fisiche che esercitano un’attività di impresa, arte o professione in forma individuale, purché siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e, contestualmente, non incorrano in una delle cause di esclusione. Al regime possono inoltre accedere…
LeggiFin dal 2011 con la circolare n. 26/E del primo giugno, l’Agenzia delle Entrate ha sempre sostenuto che: “ Esulano dal campo di applicazione della norma in commento (cedolare secca sugli affitti n.d.r), i contratti di locazione conclusi con conduttori che agiscono nell’esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo, indipendentemente dal successivo utilizzo dell’immobile per finalità abitative di collaboratori e dipendenti. Sono altresì esclusi dall’applicazione della norma in commento anche i contratti di locazione di immobili accatastati come abitativi, ma locati per uso ufficio o promiscuo.” Ora la…
LeggiCon l’ordinanza n. 29427 depositata lo scorso 24 ottobre 2023, la seconda sezione della Corte di Cassazione si è ancora una volta pronunciata in materia di sanzioni applicate ai condomini e all’amministratore che non hanno rispettato gli obblighi di custodire, mantenere e utilizzare correttamente i contenitori per la raccolta differenziata. La pronunzia in questione scaturiva dal ricorso presentato da un condominio romano, avente ad oggetto la sentenza n. 4711/2020 con cui il tribunale capitolino confermava la sanzione amministrativa applicata ad alcuni condomini e all’amministratore, per violazione delle norme contenute nel…
Leggi(articolo di commento per la rivista La Proprietà Edilizia a cura dell’ARPE di Roma) Fa sorridere il ricordare che, nelle precedenti versioni della riforma della normativa condominiale, si era contemplata espressamente la possibilità dell’affissione della notizia della morosità in locali di uso comune per dieci giorni consecutivi, evidentemente con l’intento di sottoporre ad una “pubblica gogna” colui che non aveva pagato le quote (d’altronde, si era anche paventato che il condomino moroso non potesse votare in assemblea …. ). Per fortuna, tali previsioni non sono confluite nella legge n. 220/2012,…
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