COSTITUISCE INDEBITA DIFFUSIONE DI “DATI PERSONALI” L’ESPOSIZIONE NELL’ANDRONE DELLA POSIZIONE DEBITORIA DI UN CONDOMINO
(articolo di commento per la rivista La Proprietà Edilizia a cura dell’ARPE di Roma) Fa sorridere il ricordare che, nelle precedenti versioni della riforma della normativa condominiale, si era contemplata espressamente la possibilità dell’affissione della notizia della morosità in locali di uso comune per dieci giorni consecutivi, evidentemente con l’intento di sottoporre ad una “pubblica gogna” colui che non aveva pagato le quote (d’altronde, si era anche paventato che il condomino moroso non potesse votare in assemblea …. ). Per fortuna, tali previsioni non sono confluite nella legge n. 220/2012,…
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