INDENNITÀ OCCUPAZIONE SINE TITULO CHI DEVE PROVARE COSA?

La Corte di Cassazione (Cass. Civ., sez. un., 15 novembre 2022, n. 33645) si è recentemente pronunciata per dirimere il contrasto giurisprudenziale in materia di indennità da occupazione abusiva, affermando il principio di diritto per cui ‹‹nel caso di occupazione senza titolo di bene immobile da parte di un terzo, fatto costitutivo del diritto del proprietario al risarcimento del danno da perdita subita è la concreta possibilità di esercizio del diritto di godimento, diretto o indiretto mediante concessione del godimento ad altri dietro corrispettivo, che è andata perduta››. Sul punto…

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ILLECITI PENALI IN MATERIA DI “BONUS EDILIZI”

LA CASSAZIONE CONFERMA IL SEQUESTRO DEI FALSI CREDITI D’IMPOSTA. La “storia travagliata” dei bonus edilizi pare non avere fine: al lungo balletto delle limitazioni di legge alla cedibilità dei crediti d’imposta – che ha nei fatti provocato un blocco delle pratiche già avviate a motivo dell’elevato rischio, per le ditte cui i lavori siano stati commissionati, di non poter rientrare dei costi delle lavorazioni – si è di recente aggiunto il colpo di scure della Terza Sezione penale della Corte di Cassazione che, con la sentenza dello scorso 8 novembre 2022 (ud. 13…

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Sottotetto usucapibile

IL SOTTOTETTO CHE ISOLA L’ALLOGGIO SOTTOSTANTE NON E’ USUCAPIBILE DAL PROPRIETARIO DI ALTRA UNITA’ IMMOBILIARE   Una recente ordinanza del Supremo Collegio (n. 6114 del 24 febbraio 2022) ci offre lo spunto per interessanti considerazioni inerenti la consistenza, la natura ed il regime giuridico del sottotetto (porzione immobiliare, sita nell’edificio in condominio, particolarmente “appetibile”, soprattutto nelle grandi città). La causa originava da una domanda, proposta da un condomino nei confronti di un altro proprietario di appartamento ubicato nello stesso stabile, per sentir dichiarare l’esclusiva proprietà, ex art. 948 c.c., del…

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Giurisprudenza 

Mancata formazione professionale e revoca dell’amministratore

Sul solco già tracciato da diversi Tribunali italiani, anche quello di Brescia, con decreto del 30 giugno 2022, ha disposto la revoca di un amministratore di Condominio che, nominato dall’assemblea, era stato scoperto da una condomina non essere in possesso di uno dei requisiti previsti dall’art. 71-bis disp. att. c.c. Nella specie, l’amministratore revocato non aveva frequentato – e non ne aveva infatti mai dato prova in giudizio, nel quale, dimostrando vieppiù il proprio disinteresse, neppure si era costituito – alcun corso di formazione iniziale, che è invece obbligatorio ai…

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Giurisprudenza 

Concorso di più mediatori nell’acquisto di un appartamento: a chi spetta il compenso

Con una recentissima sentenza (la n. 25648, pubblicata il 31/8/2022) la II Sez. della Corte di Cassazione – Rel. Cons. dott. Scarpa – è tornata sul delicato tema del diritto alla provvigione del mediatore immobiliare, sul quale ci eravamo già soffermati in un precedente numero della nostra rivista. Nella specie, la Suprema Corte si è trovata a dirimere una controversia insorta sulla pretesa sussistenza del diritto alla provvigione da parte di due distinti mediatori, l’uno subentrato all’altro, la cui opera professionale aveva permesso ad un soggetto di acquistare un immobile.…

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Giurisprudenza 

Obbligo di fatturazione elettronica per soggetti IVA forfettari

Il Consiglio dei Ministri del 13 aprile 2022 ha approvato un decreto legge che introduce ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tra le altre misure introdotte vi è l’obbligo dal 1° luglio 2022 di fatturazione elettronica per le partite IVA forfettarie. Secondo anticipazioni, rimarranno esclusi dall’obbligo i forfettari con reddito entro i 25 mila euro, almeno fino al 2024. Attendiamo la formulazione definitiva in quanto, sempre in base alle anticipazioni, le sanzioni non scatteranno subito, ma vi sarà un periodo transitorio per il terzo trimestre del periodo d’imposta 2022, se…

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Giurisprudenza 

LA DETENZIONE DI ANIMALI ALL’INTERNO DEL CONDOMINIO

Avv. Leonardo Lastei   La riforma del condominio di dieci anni fa ha visibilmente innovato la disciplina relativa alla tenuta degli animali nelle case, ponendosi a favore dei compagni “non umani” e consentendo anche all’Italia di allinearsi alla corrente di pensiero comune in gran parte d’Europa.   Con la legge n. 220/2012 è stata infatti introdotta un’importante innovazione che ha precisamente riguardato l’art. 1138 del codice civile, specificando all’ultimo comma come “le norme del regolamento (di condominio) non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.La scelta terminologica adottata dal legislatore, ovvero il termine “domestico”…

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Giurisprudenza 

La Sentenza della Corte Costituzionale n.128/2021 in tema di proroga della sospensione delle esecuzioni immobiliari

È illegittima la seconda proroga (dal 1° gennaio al 30 giugno 2021) della sospensione di ogni attività nelle esecuzioni aventi ad oggetto l’abitazione principale del debitore. Lo ha stabilito la Corte costituzionale con la sentenza 128 depositata in data 22.06.2021 (redattore il giudice Giovanni Amoroso) pronunciandosi su questioni di legittimità sollevate dai Tribunali di Barcellona Pozzo di Gotto e di Rovigo relative all’articolo 13, comma 14, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183 (cosiddetto “milleproroghe”). Rimandando, per ragioni di spazio, alla lettura della sentenza in ordine alle motivazioni delle questioni…

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Giurisprudenza 

ACCESSO ATTRAVERSO IL MURO PER COLLEGARE UN IMMOBILE ESTRANEO AL CONDOMINIO

La circostanza di essere proprietari di più unità immobiliari richiede, talvolta, la necessità di un contatto tra le stesse (per i più svariati motivi), tuttavia, riesce difficile spiegare al relativo titolare che tale iniziativa, qualora coinvolga un bene comune (segnatamente, il muro perimetrale) ed il collegamento interessi porzioni site in distinti condominii, sia possibile solo a determinate condizioni. In quest’ordine di concetti, si inquadra una fattispecie decisa, di recente, dalla Corte di Cassazione (sent. n. 32437 dell’11 dicembre 2019), che ha registrato come contendenti un noto hotel di Venezia ed…

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Giurisprudenza 

PER LA CASSAZIONE AL RAPPORTO TRA AMMINISTRATORE E CONDOMINIO SI APPLICANO LE NORME SUL MANDATO E NON SUL CONTRATTO D’OPERA.

“Il contratto tra l’amministratore e la compagine condominiale non costituisce prestazione d’opera intellettuale; infatti, in caso di revoca, si applicano le regole del mandato”: lo ha stabilito la Sezione II Civile della Cassazione, con l’ordinanza 19 marzo 2021, n. 7874. Il caso sottoposto al vaglio della Suprema Corte era il seguente: all’amministratrice di uno stabile veniva revocato il mandato prima della scadenza in forza di una specifica delibera assembleare; la professionista agiva in giudizio per ottenere il corrispettivo dovutole oltre al risarcimento del danno ed il tribunale le riconosceva il saldo del…

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