Risarcimento del danno dalla caduta dell’ascensore

La sesta sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 26533 del 9 novembre 2017 ha stabilito che  il condominio, in qualità di custode dell’impianto comune ex art. 2051 c.c., è tenuto a  risarcire i danni subiti  in conseguenza della caduta della cabina dell’ascensore condominiale. La suprema Corte ha respinto le difese del Condominio, che aveva invocato a sua discolpa il... Leggi

L’obbligo di pagamento delle quote condominiali sussiste anche in assenza del piano di riparto

Secondo la Corte di Cassazione, II sezione civile, sentenza n. 10621, pubblicata in data 28 aprile 2017, l’obbligo del condomino di versare i contributi relativi alle parti comuni dell’edificio deriva dalla gestione stessa dell’immobile e, quindi, è precedente all’approvazione da parte dell’assemblea del piano di riparto, che non costituisce affatto la fonte dell’obbligazione pecuniaria, limitandosi a dichiarare il relativo credito del condominio. Ciò posto,... Leggi

Augurare la morte all’amministratore di condominio non è reato di minaccia

La Cassazione, sezione V penale, nella sentenza n. 51618/2017 ha annullato  senza rinvio e per insussistenza del fatto, la sentenza impugnata che aveva condannato due donne per il reato di minaccia ex art. 612 del codice penale, comminando loro una multa e la condanna al risarcimento danni. Per la Corte augurare la morte dell’amministratore equivale a dichiarazione generica e indeterminata in cui non è riscontrabile l”elemento soggettivo e oggettivo del reato.... Leggi

La mancata sottoscrizione del verbale da parte del presidente dell’assemblea non inficia la validità della delibera

Secondo lla  Corte di Cassazione (ordinanza n. 27163) pubblicata in data 16 novembre 2017 la nomina del presidente e del segretario dell’assemblea dei condomini non è prevista da alcuna norma (come anche la redazione per iscritto del verbale che non incida su diritti reali immobiliari), le eventuali irregolarità formali relative alla nomina del Ppesidente e del segretario dell’assemblea dei condomini non... Leggi

Valutazioni del Giudice nel merito delle scelte discrezionali della assemblea condominiale

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 20135 del 17 agosto 2017) in materia di impugnativa a delibera condominiale  il giudice non controlla l’opportunità o la convenienza della soluzione adottata dalla delibera impugnata, ma deve stabilire solo che essa sia o meno il risultato del legittimo esercizio del potere discrezionale dell’organo deliberante. Alcuni condomini avevano impugnato la delibera assembleare deducendo  che le spese... Leggi

Condominio edilizio – Pregiudizio all’aspetto architettonico – Facciata principale – Distinzione – Irrilevanza

Secondo la Corte di Cassazione civile, sez. VI, 28 Giugno 2017, n. 16258 al fine di valutare il pregiudizio all’aspetto architettonico, non ha rilevanza la distinzione fra la facciata principale e le altre facciate dell’edificio, in quanto, nell’ambito del condominio edilizio, le facciate stanno ad indicare l’insieme delle linee e delle strutture ornamentali che connotano il fabbricato, imprimendogli una fisionomia... Leggi

Istallazione del condizionatore vietata

La Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 17400/17; depositata il 13 luglio ha stabilito che va rimosso il condizionatore se occupa il 60 per cento della superficie esterna disponibile non permettendo agli altri condomini di farne lo stesso uso ritenendo integrata la violazione della norma che prescrive il pari godimento della cosa comune, in quanto l’impianto di condizionamento... Leggi

Spese di manutenzione straordinaria: paga chi era condòmino al momento dell’approvazione dei lavori

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15547/2017 del 22.6.2017, ha statuito che è responsabile della corresponsione delle spese condominiali la persona che era proprietaria al momento dell’approvazione delle stesse, non rilevando la circostanza che questa abbia venduto la propria abitazione prima dell’assemblea di ripartizione delle suddette spese. Nel caso in esame un condomino proponeva ricorso in Cassazione avverso la... Leggi

Niente risarcimento danni per l’umidità

La Cassazione con l’ordinanza 15615/17, depositata il 22 giugno dalla sesta sezione civile ha stabilito che se le infiltrazioni sono provocate da cause naturali come la condensa che si sarebbero ugualmente verificate   il condominio ripara la facciata ma non risarcisce le infiltrazioni in casa dovute alla condensa. Non è risarcito il proprietario dell’appartamento se dalla Ctu disposta emerge che le... Leggi

Il condominio non è responsabile del furto avvenuto per la mancanza di misure di sicurezza sull’impalcatura

Secondo la  Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Ordinanza 20 giugno 2017, n. 15176  è  da escludere, in linea di principio, che – in caso di furto reso possibile dall’omessa adozione delle necessarie misure di sicurezza in relazione all’impalcatura di proprietà e/o installata dall’appaltatore per effettuare lavori nello stabile condominiale – possa automaticamente affermarsi sussistere a carico del condominio committente,... Leggi