Findomestic: 6 italiani su 10 ricorreranno al bonus mobili

Sei italiani su dieci quest’anno ricorreranno al bonus mobili. E’ quanto emerge dall’Osservatorio mensile di Findomestic realizzato in collaborazione con Doxa, che ha interrogato gli italiani sulle intenzioni di acquisto nel comparto casa. Lo studio rileva che la previsione di spesa media dichiarata per l’acquisto di mobili e’ di 2.200 euro. Rispetto allo scorso mese di dicembre le intenzioni di acquisto di case o appartamenti salgono dello 0,2% e dell’0,7% rispetto a gennaio del 2018, mentre le ristrutturazioni guadagnano lo 0,3%. Il 52% degli italiani e’ interessato ad investire in…

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istat: compravendite in calo dello 0,8% nel terzo trimestre 2018

Tornano in calo le compravendite nel terzo trimestre 2018 quando diminuiscono dello 0,8% rispetto al trimestre precedente. Secondo i dati Istat, è il primo segno meno dopo sei trimestri di espansione. Su base annua le transazioni immobiliari sono aumentate dell’1,6%. Le convenzioni notarili sono state 175.102 nel trimestre. La flessione, rispetto al secondo trimestre, è del -0,2% per il settore abitativo e del -10,9% per l’economico. Su base annua ci sono un aumento dell’abitativo (+3,9%) e un crollo dell’economico (-27,1%). L’indice destagionalizzato dei mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione…

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Assoimmobiliare: il mattone rende il 2,11%

Un indice per orientare le scelte di investimento e misurare le performance dei gestori con l’obiettivo di accrescere ulteriormente la trasparenza del settore immobiliare. È questa — scrive Il Sole 24 Ore — l’ultima sfida di Assoimmobiliare e Nomisma, che hanno lanciato il primo indicatore di performance del mercato immobiliare corporate italiano. Basato su dati relativi ad asset immobiliari con un valore di oltre 37 miliardi di euro detenuti da Sgr e Siiq italiane (che hanno finanziato il progetto), l’ indice è globale e core (comprende solo immobili non oggetto…

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La casa del futuro? Confortevole e smart

Cambiano i desideri degli italiani per quanto riguarda l’ambiente domestico: come riportato in un recente articolo di Immobiliare.it — scrive il Fatto Quotidiano — oggi la casa dei sogni unisce efficienza energetica, tecnologia e comfort abitativo , senza dimenticare l’attenzione riservata all’integrazione tra ambienti interni e spazi esterni. Qualità dell’aria, migliore acustica, luci regolabili attraverso dispositivi tecnologici, domotica: questi sembrano essere i principali trend del 2019 in materia di immobili. Grazie alla sempre maggiore interazione tra indoor e outdoor gli spazi si fondono, sfruttando a pieno le grandi potenzialità delle…

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IDEALISTA: RENDIMENTI MIGLIORI PER i NEGOZI (+9,9%)

I rendimenti immobiliari sono cresciuti nel 2018 in tutti i segmenti property. Rispetto a 12 mesi fa frenano marginalmente solo i box. È quanto emerge dall’analisi condotta dall’Ufficio Studi del marketplace immobiliare Idealista, che mette in relazione i prezzi di vendita e affitto delle diverse tipologie di immobili per calcolare il loro rendimento lordo. Il balzo maggiore spetta al segmento commerciale (negozi) che passa da una redditività dell’8,6% al 9,9%. Gli uffici passano dal 7,2% al 7,7% mentre le abitazioni e i box raggiungono rendimenti pari rispettivamente al 5,9% e…

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SMOG: CITTA’ SOFFOCATE, EMERGENZA ALLE PORTE PER FROSINONE, TORINO E MILANO

Le città italiane restano soffocate dallo smog anche in questo inizio di anno e l’emergenza è alle porte per Frosinone, Torino e Milano. A lanciare l’allarme è Legambiente in occasione della presentazione della nuova edizione del Treno Verde, la campagna organizzata dall’associazione ambientalista insieme al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente. Legambiente ricorda che il 2018 è stato un anno da codice rosso, segnato anche dal deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia europea per la qualità dell’aria: in ben 26 capoluoghi di provincia è stato…

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NEL 2018 boom delle CASE VACANZA (+5%)

Il comparto delle case vacanza chiude il 2018 con un bilancio a segno positivo. CaseVacanza.it ha infatti calcolato che durante il 2018 il giro di affari che ha coinvolto il settore degli affitti brevi e’ stato di oltre 105 milioni, con un +5% rispetto al 2017. Resta stabile il prezzo medio dei soggiorni, che durano circa 8 giorni per una spesa di 890 euro, considerando una casa vacanze per quattro persone. E non si arresta il gradimento degli stranieri per questa formula: basti pensare che in appena un anno la…

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CRESCE il MERCATO DELLA SMART HOME, +52% il GIRO D’AFFARI

L’arrivo in Italia dei grandi Over The Top con gli smart home speaker Google Home e Amazon Echo rivoluziona il mercato della casa connessa, che raggiunge un valore di 380 milioni di euro nel 2018, in crescita del 52% rispetto al 2017. Le vendite di “oggetti connessi” sono soprattutto nell’ambito del riscaldamento e dell’illuminazione. Il trend di crescita del mercato italiano è paragonabile o addirittura superiore a quello dei principali paesi europei, ma l’Italia come valore è superiore soltanto alla Spagna (300 mln di euro, +59%); è ancora ampio il…

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Affitti brevi: anche Airbnb dovrà riscuotere la cedolare secca del 21%

Tempi duri per chi vuole evitare di pagare la cedolare secca del 21% sugli affitti brevi ricorrendo alla nota piattaforma Airbnb che solo in Italia conta oltre 214mila case e l’anno scorso ha fatto registrare 3,7 milioni di arrivi. Dopo una lunga battaglia — scrive Il Sole 24 Ore — il Tar del Lazio con la sentenza n. 2207/2019 ha respinto le richieste di Airbnb che finora si era rifiutata di riscuotere la cedolare secca sulle locazioni brevi e comunicare all’Agenzia delle Entrate i nomi dei locatari e i relativi redditi. Ma…

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La seconda casa? All’estero conviene

Gli italiani che acquistano appartamenti fuori dei confini patri sono sempre più numerosi; lo scorso anno — scrive il Corriere.it — il numero di transazioni ha toccato il record di 48 mila (stima preliminare Scenari immobiliari); un numero superiore a quello degli acquisti fatti nelle località di villeggiatura nazionali, anche se il paragone con le transazioni turistiche non è del tutto calzante. Solo una quota minoritaria compra fuori spinto dalla voglia di vacanza. C’è chi acquista perché all’estero ci lavora e chi lo fa per investimento, per difendere il capitale.…

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