Ipotizzare una nuova patrimoniale immobiliare sulla prima casa sarebbe una catastrofe
A caccia di soldi facili, che servirebbero per riportare in ordine i conti del bilancio pubblico, nei giorni scorsi si è ritornato a parlare di rimettere l’Imu sulla prima casa, ora denominata Tasi. Fu una sciocchezza — scrive Guido Salerno Aletta su Formiche.net — già come era stata impostata dall’inizio, con un federalismo fiscale abborracciato, che sin dalla istituzione dell’ICI spingeva i Comuni a lucrare sulla rendita immobiliare: più case, più incassi, in una rincorsa insulsa ed improduttiva. E sarebbe solo un antipasto, visto che il debito pubblico incombe: per…
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