Locazioni: la durata del contratto a canone concordato o no

Si verificano spesso contestazioni sulla durata del contratto di locazione. Eppure la legge n.431/1998 sembra parlare chiaro. Il contratto che prevede il canone concordato dalle associazioni di categoria (tipo la Federproprietà) ha una durata minima di tre anni con proroga di altri due. Il contratto di locazione ordinario (cedolare secca e regolare registrazione) ha una durata minima di 4 anni con possibilità di rinnovo per altri 4 anni. La materia è regolamentata dall’art.13 della legge del 1998. Oltre alla possibilità di ottenere la restituzione dell’immobile alle scadenze previste c’è il…

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Terremoto a Roma: via la tariffa per l’occupazione di suolo pubblico con ponteggi e impalcature

Le scosse di terremoto che si sono verificate nelle ultime settimane nel centro dell’Italia hanno destato preoccupazione anche nella capitale, causando problemi di staticità, crepe e anche crolli in molti palazzi, strutture e monumenti. Da più parti sono state chieste una verifica approfondita ed un’attività capillare di interventi manutentivi, che purtroppo, a causa della crisi economica che investe la città, non si è in grado di sostenere economicamente. D’altra parte è auspicabile, da parte delle istituzioni ad ogni livello, la pianificazione di interventi economici che sostengano e favoriscano le iniziative di restauro e ristrutturazione degli stabili…

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Tre cose da sapere quando l’inquilino lascia l’appartamento del proprietario

Con il termine “caparra” di affitto ci si riferisce al deposito cauzionale che i proprietari di casa richiedono contestualmente alla firma del contratto per tutelarsi da eventuali danni. La cifra va restituita al momento dell’uscita dell’inquilino dall’immobile — ricorda il sito Investireoggi — anche se alcuni chiedono di scalarla dall’ultima mensilità di affitto (cosa che osta alla natura del deposito ma che, in caso di rapporti non problematici, il proprietario può concedere). Ci sono però tre cose che non tutti sanno o che, in alcuni casi, si evita di rivelare…

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Cambiano i diritti sul patrimonio familiare

Si sono aperti nuovi scenari per il diritto di famiglia. E’ la conseguenza dei recenti interventi normativi (unioni civili, diritto di successione, passaggio generazionale della impresa familiare, circolazione dei beni provenienti dalle donazioni), delle spinte sociali e dell’evoluzione dell’applicazione dei principi costituzionali dell’eguaglianza. Si è appena tenuto a Verona il 51esimo congresso nazionale del Notariato che aveva come tema di fondo “affetti e patrimonio nella famiglia che cambia”. Sono mutati, infatti, negli ultimi tempi i rapporti infrafamiliari e quindi i patti patrimoniali. Il tema della famiglia è stato al centro…

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Una casa di cartone? Oggi è possibile

Oggigiorno non sono molti gli edifici in calcestruzzo che vengono garantiti per più di 100 anni ma, quando parliamo di costruzioni in cartone, siamo sempre tutti un po’ scettici. Realizzare qualcosa col cartone rimanda la nostra mente all’infanzia quando con gli scatoloni si creavano rifugi temporanei, costumi, cucine giocattolo; sarà per questo che il cartone difficilmente fornisce una sensazione di stabilità e durabilità. Wikkelhouse — rivela il sito Fanpage.it — è la prima casa di cartone che dura minimo 50 anni fino anche ad secolo circa. Wikkelhouse si traduce in…

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Il canone tv in bolletta potrebbe non raggiungere l’obiettivo del gettito

  Il canone Rai in bolletta potrebbe non centrare l’obiettivo del gettito di 1 miliardo e 681 milioni di euro individuato dal dm dell’Economia 28 ottobre 2016 (pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 254 del 29 ottobre 2016). E’ quanto emerge dalle proiezioni eseguite dalla Cgil-Slc nazionale — scrive Italia Oggi — partendo da quanto è stato incassato e contabilizzato fino al mese di ottobre, cioè un miliardo e 450 milioni. Il sindacato ha operato tre proiezioni sui tre diversi scenari di gettito del canone in bolletta: 70…

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Bonus mobili depotenziato nella Legge di Stabilità 2016

Negli ultimi due anni e mezzo ha dato un impulso decisivo per sostenere un settore – quello dell’arredamento – fortemente colpito dalla crisi dei consumi. E le sue potenzialità – come confermano i dati elaborati dal Sole 24 Ore sulla base delle dichiarazioni dei redditi giunte ai Caf Acli – non si sono ancora esaurite. Proprio per questo il bonus mobili (che consente di detrarre dalle tasse il 50% delle spese in arredi acquistati per la casa in occasione di ristrutturazione edilizia) è stato confermato per tutto il 2017 nella…

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L’Istat conferma: mercato in ripresa, crescono compravendite e mutui

Il primo semestre del 2016 mostra evidenti segnali di espansione per le compravendite, i mutui, i finanziamenti e altre obbligazioni. Lo fa sapere l’Istat — scrive Italia Oggi — spiegando che le compravendite nel settore immobiliare crescono del 19,4% su base annua, trainate soprattutto dal settore abitativo (+19,8% contro +11,9% del comparto a uso economico). I mutui registrano una variazione positiva del +26,5% per un totale di 197.822 convenzioni. Nel secondo trimestre dell’anno le convenzioni notarili di compravendita per unita’ immobiliari (194.620) accelerano la crescita, segnando un +20,6% rispetto allo stesso periodo…

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Condono: 300 mila romani avranno una risposta dal Comune non prima del 2036

Sono circa 600 mila i romani che nell’arco degli anni hanno chiesto il condono edilizio. Circa la metà attende ancora una risposta da parte dell’amministrazione comunale di Roma. Anzi,  la stima fatta delle richieste avanzate nelle tre occasioni di condoni edilizi (1985, 1994, 2003) indica che il termine per fornire tutte le risposte non sarà prima del 2036 nonostante che il progetto condono, varato nel 2015 dall’allora sindaco Ignazio Marino, aveva ipotizzato di incassare 180 milioni in 5 anni. La situazione è critica: faldoni cartacei sistemati nei depositi, lavori di istruttoria…

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Cosa fare quando il condòmino è moroso

Stanno crescendo nei condomìni i casi di proprietari, che per varie ragioni finiscono per essere morosi. Non pagano cioè regolarmente le quote condominiali. Molti e delicati i problemi da risolvere. Qualche amministratore va in assemblea dichiarando di non poter far fronte alle morosità e pone la questione che la somma venga ripartita tra i condomini in ragione dei rispettivi millesimi. Nel frattempo l’amministratore chiede il mandato di affidare la pratica recupero ad un avvocato nei confronti dei morosi. L’assemblea può deliberare di ripartire le quote dovute tra i soggetti solvibili…

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