Ecco perché le banche dovranno ridurre gli spread sui mutui
Le banche ora hanno almeno due buoni motivi per ridurre gli spread che applicano sui mutui, ovvero la componente del tasso di interesse decisa facoltativamente dagli istituti in base alle logiche commerciali. Ricordiamo infatti — spiega il Sole 24 Ore — che il tasso di interesse del mutuo è composto da due voci: la prima è lo spread (deciso dalla banca) e la seconda è l’indice interbancario di riferimento (Eurirs per i mutui a tasso fisso ed Euribor per i tassi variabili) su cui la banca non ha voce in…
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