Il coronavirus non impatta sul mattone: Firenze la città più cara
Anche uno sguardo ai grandi e piccoli centri conferma la situazione di sostanziale stabilità, con oscillazioni nel trimestre marzo-giugno 2020 che, seppur inferiori al punto percentuale, sono tutte a segno positivo. Su base semestrale nelle città con oltre 250.000 abitanti i prezzi crescono dell’1,6% e nei piccoli centri si registra un aumento dello 0,7%. Rimane ampia la forbice di prezzo tra i grandi agglomerati urbani, in cui a giugno 2020 il prezzo medio richiesto è di 2.634 euro, e quelli più piccoli in cui la richiesta è di circa mille…
Leggi