istat: nel 2017 aumentano le compravendite (+3,7%) ma la ripresa rallenta

Il 2017 è stato un altro anno con ilsegno positivo per il mercato del ‘mattone’ ma la ripresa rallenta. L’Istat segna, infatti, un aumento annuo del 3,7% per le convenzioni notarili di compravendite per unità immobiliari e un rialzo dell’1,6% per gli atti relativi a mutui, finanziamenti e altre obbligazioni con costituzione di ipoteca. In entrambi i casi si registra un rallentamento a confronto con il 2016 (quando sia le compravendite che i mutui crescevano del 17%). Nel quarto trimestre del 2017 le convenzioni notarili di compravendite o relative ad atti…

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Ecobonus: arrivano le regole per scambiare lo sconto con denaro contante

L’Agenzia delle Entrate ha dettato le regole con una circolare e da ora in poi è possibile “scambiare” il bonus fiscale con denaro contante. Interessate anche le imprese che riqualificano i propri immobili. Chi si trova nella no-tax area, ossia ha redditi sui quali non sono dovute le imposte, può cedere il bonus anche alle banche. La nuova opportunità, a partire da quest’anno, riguarda tutte le tipologie di lavori che danno diritto al bonus per il risparmio energetico per le quali è necessario presentare la pratica all’Enea. Per quel che riguarda…

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La casa e il futuro: un italiano su tre vi lavora ma piace solo a uno su due

Com’è la casa degli italiani? A questa domanda così complessa ha provato a fornire una risposta l’istituto Doxa di Milano creando l’osservatorio “casaDoxa”. “Siamo entrati nelle abitazioni per capire come le scelgono, come le vivono, come le cambiano, come le vorrebbero”, afferma Paola Caniglia, direttrice dell’osservatorio e business unit director. L’indagine ha coinvolto più di 6mila persone. Tanti gli spunti interessanti: per il 94% degli intervistati “la casa è importante” ma solo il 55% del campione è soddisfatto dell’abitazione in cui vive. Un italiano su tre lavora da casa. Dalla ricerca è…

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Salve (anche se difettose) le vendite all’asta di immobili

Salvare le vendite all’asta, anche se ci sono difetti di procedura: in particolare mancanze relative alla pubblicazioni degli avvisi di vendita. Per non buttare all’aria un’esecuzione immobiliare, che può dare possibilità di soddisfazione al creditore procedente. Le regole processuali — scrive Italia Oggi — consigliano al professionista delegato di riferire al giudice dell’esecuzione, che può disporre su come portare avanti la pratica. È quanto sostenuto dal Gruppo di studio sulle Esecuzioni Immobiliari e Attività Delegate del Consiglio nazionale del notariato (studio n.21-2018/E) che ha analizzato norme e prassi relative a…

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Come ristrutturare il bagno con le agevolazioni fiscali

Grazie al bonus ristrutturazione, messo a punto dal precedente governo e confermato anche per tutto il 2018, pensare a un restyling di alcuni spazi della propria casa oggi è più semplice, come spiega un articolo pubblicato di recente su Immobiliare.it. Le detrazioni fiscali e le agevolazioni previste possono, ad esempio, rappresentare un’ottima “scusa” per rinnovare e ammodernare il bagno. Prima di tutto, però — scrive il Fatto Quotidiano — è necessario fare una distinzione: si può infatti optare per un semplice restyling, ovvero la sostituzione dei sanitari e la tinteggiatura…

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affitti brevi: 10 regole per farli fruttare

Gli affitti brevi stanno diventando una fetta importante del business legato all’immobiliare: un mercato che gira sule principali piattaforme online e nel quale però è anche facile bruciarsi se non si osservano alcune regole prima, durante e dopo gli affitti.    A stilare una breve guida per ottenere ottimi risultati, la start up milanese CleanBnB.    1) Conoscere le regole e normative che regolano questo settore, è essenziale: sia quelle nazionali che le leggi regionali e i regolamenti comunali che regolano il settore. Bisogna sempre essere aggiornati, perché normative e regolamenti spesso…

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Mutui: rata davvero più pesante con l’impennata dello spread?

Lo spread è tornato e ha già seminato paure tra gli italiani, memori del nefasto biennio 2011-’12, quando i rendimenti dei titoli italiani esplosero e contestualmente le nostre banche chiudevano i rubinetti del credito, aprendo la porta della recessione per ben 3 anni di seguito, quando ancora non avevamo superato gli effetti del crollo del Pil nel 2008 e 2009. Brutti ricordi, che diventano un incubo per i titolari di un mutuo o per quanti si accingerebbero a contrarne uno. Molti giornali hanno dato la notizia, in questi giorni, che…

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Agevolazioni per la prima casa: quali sono e a chi spettano

Acquistare la prima casa è per molti la spesa più ingente che si affronterà nel corso della propria vita, e per questo qualsiasi tipo di aiuto, agevolazione o facilitazione per il mutuo è sempre ben accetta. Lo Stato tutela chi stipula un finanziamento per l’abitazione principale in diversi modi: vediamo di fare il punto.Per prima cosa è bene ricordare che con “prima casa” (o abitazione principale) si indica l’immobile dove si vive abitualmente. Le agevolazioni riguardano ad esempio l’imposta di registro in seguito ad acquisto da privato e l’IVA per…

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BOOM di COSTRUZIONI ABUSIVE, raddoppiate IN 10 ANNI

La costruzione di case abusive è in   continua crescita. Confrontando i dati del 2007 con quelli dello   scorso anno emerge che il numero di abitazioni realizzate senza le   necessarie autorizzazioni è passato dall’8,2% del numero complessivo   di nuovi edifici al 16,2%. I dati Istat e Cresme, elaborati   dall’Adnkronos, indicano che a partire dal 2007 i livelli di   abusivismo edilizio hanno registrato un incremento costante,   raggiungendo la quota massima nel 2015 (16,6%%) e rimanendo a livelli   elevati anche nei due anni successivi.        Nel dossier della Camera, che esamina i dati utilizzati…

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Il mutuo copre oggi in media il 70% del valore della casa (5 anni fa il 63%)

Nel 2013 un aspirante mutuatario chiedeva di coprire con il finanziamento il 63% del valore della casa, oggi si supera il 70%. Stesso trend se si guarda all’erogato dalle banche: secondo i dati elaborati da Mutui.it — scrive Il Sole 24 Ore — sette punti percentuali di differenza, dal 58,6% del valore al 65,5%. Un fenomeno che può essere interpretato da due punti di vista. Da un lato gli interessi più bassi degli ultimi anni hanno portato a chiedere finanziamenti più elevati, perché ovviamente i mutui convengono di più e…

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