Arriva il termostato “smart” di Google: “impara” la temperatura interna e controlla l’abitazione quando si è fuori

Sbarcano anche in Italia termostati e altri dispositivi per la casa “intelligente” di Nest, la start up acquistata nel 2014 da Google per oltre 3 miliardi di dollari (ora fa capo ad Alphabet). La compagnia rafforza la sua presenza in Europa – era già presente in altri Paesi – e lancia i suoi prodotti in quattro nuovi mercati: oltre all’Italia in Austria, Germania e Spagna. Nel nostro Paese sono disponibili il termostato “Nest Learning”, di terza generazione, che “impara” la temperatura preferita a casa e determina quanto tempo serve per riscaldare…

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1 ALLOGGIO SU 2 E’ AD ALTO CONSUMO ENERGETICO

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici tra i più alti d’Europa (+17% rispetto alla media degli altri Paesi). Sono alcuni dei dati elaborati da Officinæ Verdi Group (Joint Venture di Unicredit e Wwf, prima realtà nel suo genere in Europa che coniuga tecnologie, finanza e ambiente) in occasione della…

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Cucine a gas pericolose

  Sono quelle della Balay, Bosch e Siemens — riporta il sito politicamentecorretto.com — fabbricate fra il 2006 e il 2011 a rischio esplosione. L’allarme arriva dalla stessa azienda BSH Hausgeräte GmbH, nota anche con la sigla BSH, azienda tedesca produttrice di elettrodomestici di livello internazionale che produce principalmente i marchi Bosch e Siemens oltre a sei marchi minori tra cui Balay.  Nello specifico l’azienda ha richiamato volontariamente una serie di modelli che presenterebbero un pezzo difettoso ovvero il raccordo del gas. Che non essendo a tenuta stagna potrebbe andare…

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In Sardegna corsa ai mutui casa a tassi stracciati

Il boom di mutui ricontrattati farà risparmiare le famiglie sarde e la Regione. E non poco. Fino a oggi infatti — scrive l’Unione Sarda — sono state 2.525 le pratiche accettate per la rinegoziazione di prestiti agevolati sulla prima casa: un esercito di cittadini che otterrà (o ha già ottenuto) un cospicuo taglio degli interessi, al quale la Regione provvede con un contributo del 50%. Tassi (e quindi agevolazioni regionali) che, aggiornati alle quotazioni attuali, potranno ridursi anche di un terzo rispetto a quelli applicati per esempio nel 2012, riportando…

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Mutui: si amplia a 170 punti il «divario» tra tasso fisso e variabile

A giudicare dalle offerte delle banche sembra non sia cambiato nulla sul mercato dei mutui. Oggi, così come la scorsa estate, è possibile stipulare o surrogare un mutuo a tasso fisso finito intorno al 2% e un tasso variabile intorno all’1%. I tassi finali sono rimasti praticamente immutati. Ciò che è invece profondamente cambiato, e che è utile analizzare perché da qui a qualche mese potrebbe impattare sulla dinamica delle nuove offerte – scrive Il Sole 24 Ore – è il modo in cui le banche oggi arrivano a praticare gli…

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A GENNAIO il 35,2% dei PRESTITI PER la RISTRUTTURAZIONE di immobili

A gennaio i prestiti erogati per la ristrutturazione della casa (35,2%) e per l’acquisto di un’auto usata (25,4%), seguiti da quelli per l’arredamento (13,3%), si confermano tra quelli maggiormente erogati agli italiani, secondo quanto emerge dall’ultima edizione dell’Osservatorio di PrestitiOnline.it.. Dall’analisi emerge che il 19,1% dei prestiti e’ stato erogato per una durata di 60 mesi mentre il 14,6% e’ stato erogato per una durata di 48 mesi. L’importo medio dei prestiti erogati si e’ attestato a 12.313 euro, in aumento rispetto agli ultimi 7 anni. Il 28,1% dei prestiti erogati ha riguardato un importo compreso tra i 5mila e…

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Fondo di garanzia per la prima casa: come richiederlo

  Comprare la prima casa: per molte giovani coppie si tratta ancora di un miraggio, eppure il sogno potrebbe non essere così irrealizzabile alla luce del recente calo degli interessi dei mutui e della diminuzione dei prezzi degli immobili. Senza contare alcune misure introdotte dal governo, come il Fondo di garanzia prima casa, per accedere al quale, tra gennaio 2015 e dicembre 2016, sono pervenute al MEF circa 14mila richieste, per un valore dei mutui superiore a 1,6 miliardi di euro. Il Fondo, istituto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è…

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Come combattere l’inquinamento fra le mura domestiche con le piante

  Ogni ambiente, a secondo dell’utilizzo che ne facciamo, presenta concentrazioni e tipologia di inquinanti diversi. Per questo — scrive La Nuova Ecologia, ripresa dal sito tiscali.it — ci sono delle piante più adatte a determinate stanze. Nel salotto di casa può essere utile mettere piante che combattano il fumo delle sigarette, l’elettrosmog e le polveri sottili. Ficus Benjamina: tra le sue proprietà purificanti c’è la capacità di filtrare la formaldeide, il tricloroetilene, l’ammoniaca e il benzene. La pianta è molto longeva ma non sopporta né il freddo né un ambiente…

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I RENDIMENTI dei BOX PIU’ ELEVATI DI QUELLI DEGLI APPARTAMENTI

I rendimenti annui lordi dei box sono mediamente più elevati di quelli degli appartamenti. A dirlo è l’Ufficio studi del gruppo Tecnocasa spiegando che, se si decide di investire in un box, si ha il vantaggio di una gestione più semplice rispetto all’appartamento. La scelta del box presuppone la valutazione di una zona con un numero ridotto di parcheggi e di eventuali interventi di costruzione di nuovi box oppure di nuovi parcheggi in zona che andrebbero ad aumentare l’offerta. L’effetto sarebbe un’ulteriore riduzione dei canoni di locazione. In questi ultimi anni di difficoltà di mercato immobiliare, una…

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Standard & Poor’s: sulle case mercato europeo a due velocità

Il mercato residenziale europeo viaggia in crescita, ma non ovunque. Standard & Poor’s — scrive Il Sole 24 Ore — inizia a intravedere qualche rallentamento nel trend positivo dei prezzi delle case per il 2017. In alcuni Paesi si inizia a riaffacciare l’inflazione e, più in generale, i tassi di interesse potrebbero imboccare la strada della crescita. I rischi maggiori arrivano dall’uscita del Regno Unito dall’Unione europea e dal protezionismo americano, due “mine vaganti” che potrebbero ripercuotersi in termini negativi sull’economia europea, e quindi sul mercato abitativo. S&P si aspetta…

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