Crepe e crolli post terremoto: primo sopralluogo gratuito con Federproprietà

Terremoti, lesioni, alluvioni: tutto questo ha creato paura per la stabilità strutturale degli edifici. Ne sono una dimostrazione gli ultimi episodi avvenuti a Roma in occasione delle scosse sismiche del 30 ottobre. Per questo motivo ARPE-FEDERPROPRIETA’ ha preso l’iniziativa (comunicata in data 3 novembre durante l’ultimo corso di aggiornamento per centinaia di amministratori di condominio) di farsi carico del primo sopralluogo, gratuito per gli iscritti e per coloro che si iscriveranno all’ARPE, da parte di un tecnico specializzato. Quest’ultimo, a seguito del sopralluogo, potrà rilasciare un parere scritto. Per ulteriori…

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Caldaia difettosa? La negligenza del tecnico costa cara

  Risponde di omicidio colposo il tecnico che, controllando una caldaia, ometta di certificarne le carenze funzionali tali da cagionare la morte del proprietario dell’immobile. Il tecnico, dopo aver riscontrato le carenze tecniche — scrive Italia Oggi — avrebbe dovuto diffidare l’occupante dal suo utilizzo, indicando le operazioni necessarie per il ripristino delle «condizioni di sicurezza». Questo è il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza del 26 ottobre 2016 n. 44968 in merito alla responsabilità di un tecnico manutentore nella fase di revisione di una…

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Tassi sui mutui: nuovo minimo storico

I tassi sui nuovi  mutui casa alle famiglie italiane scendono a settembre al nuovo minimo record del 2,33% (considerando il tasso Taeg). E’ il dato che emerge dal Supplemento al bollettino statistico della Banca d’Italia. Il tasso medio sui nuovi mutui, tolte le spese di gestione del finanziamento considerate invece dal Taeg, scende al 2,02% a settembre dal 2,16% di agosto. Anche in questo caso e’ un nuovo minimo record. In calo anche i tassi medi per il credito al consumo: al 6,6% a settembre dal 6,71% di agosto. PORTIERCASSA RIMBORSA LA MALATTIA DEL PORTIERE E OFFRE Rimborso Spese…

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L’installazione dell’antifurto in casa dà diritto alla detrazione fiscale del 50%

L’installazione di un sistema d’allarme in casa rientra negli interventi che danno diritto alla detrazione fiscale? Ad oggi per questo tipo di interventi è prevista una detrazione fiscale pari al 50% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 96 mila euro di spesa, ricorda il sito Investireoggi. L’agevolazione in analisi rientra nella categoria di quelle previste per interventi di recupero del patrimonio edilizio e, in particolare, degli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi (articolo 16-bis, comma 1,…

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Terremoto a Roma: via la tariffa per l’occupazione di suolo pubblico con ponteggi e impalcature

Le scosse di terremoto che si sono verificate nelle ultime settimane nel centro dell’Italia hanno destato preoccupazione anche nella capitale, causando problemi di staticità, crepe e anche crolli in molti palazzi, strutture e monumenti. Da più parti sono state chieste una verifica approfondita ed un’attività capillare di interventi manutentivi, che purtroppo, a causa della crisi economica che investe la città, non si è in grado di sostenere economicamente. D’altra parte è auspicabile, da parte delle istituzioni ad ogni livello, la pianificazione di interventi economici che sostengano e favoriscano le iniziative di restauro e ristrutturazione degli stabili…

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Bonus mobili depotenziato nella Legge di Stabilità 2016

Negli ultimi due anni e mezzo ha dato un impulso decisivo per sostenere un settore – quello dell’arredamento – fortemente colpito dalla crisi dei consumi. E le sue potenzialità – come confermano i dati elaborati dal Sole 24 Ore sulla base delle dichiarazioni dei redditi giunte ai Caf Acli – non si sono ancora esaurite. Proprio per questo il bonus mobili (che consente di detrarre dalle tasse il 50% delle spese in arredi acquistati per la casa in occasione di ristrutturazione edilizia) è stato confermato per tutto il 2017 nella…

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Cosa fare quando il condòmino è moroso

Stanno crescendo nei condomìni i casi di proprietari, che per varie ragioni finiscono per essere morosi. Non pagano cioè regolarmente le quote condominiali. Molti e delicati i problemi da risolvere. Qualche amministratore va in assemblea dichiarando di non poter far fronte alle morosità e pone la questione che la somma venga ripartita tra i condomini in ragione dei rispettivi millesimi. Nel frattempo l’amministratore chiede il mandato di affidare la pratica recupero ad un avvocato nei confronti dei morosi. L’assemblea può deliberare di ripartire le quote dovute tra i soggetti solvibili…

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Terremoto: come arredare in sicurezza la casa

La maggior parte delle persone pensa che le vittime dei terremoto siano provocate dai crolli degli edifici. In realta’ ad uccidere o ferire sono soprattutto oggetti pesanti che si rompono o cadono, come televisori, quadri, specchi, controsoffitti. Ecco un vademecum della Protezione civile per arredare la casa in sicurezza: – allontana i mobili pesanti dai letti o dai divani; – fissa alle pareti scaffali, librerie e altri mobili alti; – appendi quadri e specchi con ganci chiusi, che impediscano di staccarsi dalla parete; – metti gli oggetti pesanti sui ripiani bassi delle scaffalature, su quelli alti puoi…

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Alla Fiera di Rimini il condominio del futuro, sostenibile, innovativo e sicuro

Ai nastri di partenza, come da tre anni a questa parte nell’ambito di Ecomondo (Rimini Fiera 8 – 11 novembre), la manifestazione fieristica dedicata al condominio del futuro. Si parlerà di efficienza energetica, social housing e modelli amministrativi e di gestione più manageriali. Ma anche, pensando alla cronaca di queste ore, come migliorare la sicurezza sismica in questo tipo di abitazioni. Titolo di questa terza edizione: 2026, il condominio che verrà. A quattro anni dalla riforma del condominio che ha dichiarato guerra a burocrazie, sprechi e leggi non più idonee…

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Terremoto: bonus fiscale per incentivare la prevenzione

E’ inutile girarci attorno: nonostante 21,8 milioni di italiani abitino nei 5,2 milioni di immobili situati nelle zone a più alto rischio sismico (zone 1 e 2) — scrive Il Sole 24 Ore — l’idea di mettersi al sicuro pianificando un intervento di adeguamento sismico della propria casa non è stato finora il primo pensiero delle famiglie. I dati riportati nella relazione che accompagna la legge di Bilancio parlano chiaro: dalle dichiarazioni 2015 emerge che gli interventi di prevenzione sismica effettuati su case o capannoni hanno prodotto una spesa di…

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