Terremoto, ecco il decreto che sta preparando il governo

Definizione esatta del “cratere” (che per ora conta 17 Comuni); risarcimenti per i danni causati dal terremoto, superando la distinzione tra prime e seconde case; gestione dell’anno scolastico e delle attività economiche (in particolare agroindustriali), allestimento delle residenze temporanee, sospensione di scadenze fiscali e tributarie, deroghe normative per velocizzare i tempi per opere e smaltimento di materiali. E poi ancora una prima cornice operativa per la struttura commissariale affidata a Vasco Errani, con indicazione di risorse, uomini e poteri. Sono i principali elementi del decreto — spiega Il Sole 24…

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Terremoto: con le accise sui carburanti gli italiani finanziano le ricostruzioni ma lo Stato ci guadagna

In mezzo secolo di accise pagate dagli italiani per finanziare la ricostruzione dei terremoti lo Stato ha speso soltanto la metà di quella cifra. I conti li fa la Cgia di Mestre e, come racconta Adnkronos e riporta l’Huffington post, “in 48 anni, dal terremoto del Belice al 2015 gli italiani hanno finanziato le ricostruzioni delle zone devastate versando 145 miliardi nominali di accise sui carburanti; il doppio rispetto ai 70 mld nominali spesi dallo Stato per rimettere in piedi le 7 aree colpite negli ultimi decenni (Valle del Belice,…

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Da sempre Federproprietà in prima linea per la sicurezza antisismica e l’assicurazione obbligatoria degli edifici

Ampio risalto viene dato dalla stampa quotidiana e da tutte le reti televisive ad una circostanza che avrebbe finora impedito lo svilupparsi nel nostro Paese di una cultura della prevenzione antisismica attraverso la redazione edificio per edificio del cosiddetto Fascicolo del Fabbricato; tale circostanza sarebbe costituita dall’avversione variamente manifestata dai proprietari edilizi e dalle loro associazioni che avrebbero svolto attività giudiziali e stragiudiziali di contrasto. Detta affermazione – sottolinea l’on. Massimo Anderson, presidente della FEDERPROPRIETÀ, che tra l’altro è l’Associazione di proprietari edilizi che conta a livello nazionale oltre 400.000…

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I costruttori: detrazione al 100% per la diagnosi su edifici a rischio e bonus potenziato per i lavori

Detrazione fiscale al 100% per il costo della diagnosi statica – obbligatoria – di edifici, pubblici e privati, nelle aree a maggior rischio sismico (zone 1 e 2). E “sismabonus” del 65% per singoli e condomìni “potenziato” da due novità: un mix di sostegni e contributi (per affrontare il forte esborso iniziale) abbinato a un periodo inferiore agli attuali dieci anni per recuperare la detrazione. È quanto propone l’Ance — scrive Il Sole 24 Ore — in vista del piano di prevenzione a lungo termine “Casa Italia”, annunciato dal premier…

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Terremoto: ecco come la politica ha preparato il disastro

E’ stata un’ordinanza firmata il 30 gennaio 1998 dall’allora ministro dell’Interno Giorgio Napolitano — ricorda il Fatto Quotidiano — a stabilire che gli edifici pubblici e luoghi di culto danneggiati dal sisma del 1997, tra cui la chiesa e la caserma dei carabinieri di Accumoli, andavano solo “ripristinati” con interventi di recupero e “miglioramento sismico”. Interventi che, in base alle Norme tecniche per le costruzioni – testo unico che detta le regole per progetti, esecuzioni e collaudi – garantiscono solo un generico “aumento della sicurezza strutturale, senza necessariamente raggiungere i livelli richiesti dalle presenti norme“. Mentre…

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Ad Amatrice (e non a Rieti) i funerali delle vittime del terremoto

Marcia indietro della prefettura sui funerali delle vittime di Amatrice: le esequie si terranno oggi, 30 agosto, alle 18 nella cittadina devastata dal sisma e non all’aeroporto di Rieti come inizialmente previsto. E così in serata — scrive Il Centro — quando finalmente è ufficiale che i funerali saranno ad Amatrice, le settanta bare già trasportate nell’hangar dello scalo reatino sono state riportate nel borgo. E’ stato Matteo Renzi a chiudere il caso che ha scatenato la protesta degli amatriciani e del loro sindaco Sergio Pirozzi che dalla prime luci dell’alba…

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Seicento euro al mese per ogni famiglia sfollata

La prima ordinanza post terremoto di Fabrizio Curcio, capo della Protezione civile — scrive Il Messaggero — assegna innanzitutto i contributi a chi ha non ha più una casa o viveva in un immobile adesso inagibile. Non solo. I sindaci dei Comuni colpiti in Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo potranno disporre occupazioni ed espropri immediati, mentre si concedono agli amministratori locali e ai prefetti deroghe alla normativa sugli appalti. Così dunque saranno impiegati i primi 50 milioni di euro stanziati dal governo il 25 agosto. Nel documento, che sarà pubblicato nella…

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Ancora scosse nel Centro Italia. Il governo stanzia 50 milioni

Continuano le scosse, soprattutto di notte, in Umbria, Lazio e Marche. La più forte, registrata dall’Ingv alle 6.28 sempre nella zona di Rieti già colpita duramente dal sisma del 24 agosto, ha avuto una magnitudo 4.8. La forte scossa avvertita ad Amatrice è avvenuta a una profondità di 11 km. E nuovi crolli sono avvenuti ad Amatrice dopo la forte scossa. Nei crolli, a quanto si apprende, non risultano coinvolte le squadre dei vigili del fuoco che stanno continuando a scavare tra le macerie nel paese duramente colpito dal sisma.…

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Non c’è obbligo per l’adeguamento sismico dei fabbricati (coperto pure dal bonus fiscale)

Le case in muratura che si sono sbriciolate ad Amatrice e Accumoli ripropongono un copione noto, all’Aquila come in Umbria, come pure in Irpinia e in Friuli. E il rischio di assistere allo stesso spettacolo è alto. Ad oggi, infatti, non è obbligatorio l’adeguamento sismico degli edifici esistenti. È invece obbligatorio farlo in caso di interventi di ristrutturazione rilevante. Ed è obbligatorio applicare le norme sulle nuove costruzioni. E’ quanto scrive Il Sole 24 Ore, secondo cui sarebbe obbligatorio invece verificare edifici e infrastrutture definiti strategici, cioè quelli che in caso di…

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Senza la Tasi gettito in calo, ma la tassazione è superiore al 30% rispetto al 2011

Dopo il livello record raggiunto nel 2015 (52,3 miliardi di euro), il gettito complessivo sugli immobili in Italia dovrebbe ridursi per quest’anno a 49,1 miliardi, con una flessione quantificabile nel 6,1%. E’ quanto rileva una ricerca del Centro Studi ImpresaLavoro (pubblicata da Italia Oggi), secondo cui la pressione fiscale risulterà a fine anno comunque ancora ben lontana dai livelli del 2011, rispetto ai quali l`incremento risulta di 11,4 miliardi su base annua, segnando in termini relativi un corposo +30,2%. Ciò che ha subito il maggiore incremento nel periodo considerato è la…

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