Mutui: la scelta più facile ma il linguaggio resta troppo tecnico
Rata non superiore a un terzo del reddito mensile e valutazione dell’offerta che contempli la totalità dei costi da sostenere nel tempo. E se la scelta di un tasso fisso sembra non far sorgere dubbi quando il bisogno è di più lungo termine, l’opzione variabile potrebbe andare incontro a chi, nel breve periodo, necessita di liquidità. Analizzando il mercato dei mutui odierno — scrive Italia Oggi — i dubbi da parte di coloro che si trovano a sottoscrivere un contratto di finanziamento risiedono per lo più in un linguaggio troppo tecnico…
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