Affitti: il canone concordato è il preferito

Verona è la città italiana dove è più diffuso (99%) il ricorso al canone concordato, seguita da Grosseto (96%) e Forlì (93%). Secondo un’analisi di Solo Affitti, rete immobiliare specializzata nella locazione con 340 agenzie (40 in Spagna), al 30 aprile 2017 il canone concordato è stato il più utilizzato tra nuovi i contratti d’affitto stipulati nel nostro Paese con una percentuale del 53,9%, in lieve crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 (53,4%). “Le novità introdotte dal governo in tema di canone concordato – spiega Silvia Spronelli, presidente di Solo Affitti – permettendo la stipula del contratto…

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Roma, dopo il crollo di ponte Milvio altri palazzi a rischio cedimento per un vecchio canale di scolo

Un canale di scolo fantasma, scomparso dalle planimetrie comunali e, ora, riapparso negli atti dell’inchiesta sul crollo della palazzina al civico 5 di via della Farnesina, a Ponte Milvio, a Roma. L’ingegnere Lucrezia Le Rose, incaricata dal pubblico ministero Carlo Lasperanza di redigere una perizia sulle cause del disastro — rivela Il Messaggero — ha recuperato le cartine del sottosuolo della città che risalgono a sessant’anni fa. E ha scoperto che, proprio sotto l’edificio crollato, scorreva un grande fosso riempito alla meglio nel Dopoguerra e poi cancellato dalle cartografie del…

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Come ottenere un mutuo di consolidamento debiti

L’acquisto di una prima casa resta, a dispetto della crisi economica, il sogno (neanche tanto) nascosto degli italiani. Non appena l’economia italiana ha riconquistato un minimo livello di stabilità, infatti, il mattone è ritornato ad essere la forma di investimento per eccellenza, grazie alle sue garanzie di sicurezza a lungo termine. Dati alla mano — scrive il sito Help consumatori — si può effettivamente constatare che, dopo un periodo di calo dovuto agli effetti negativi indotti dalla crisi economica, il 2016 ha rappresentato l’anno di svolta che ha deviato la tendenza…

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Cresce la domanda di alloggi in Lombardia, a Lecco prezzi stabili

A livello regionale, rispetto a maggio dello scorso anno, a Lecco è cresciuta la domanda di abitazioni (+12,4%) accompagnata dai prezzi (+0,5%), con un valore medio di 2.090 €/mq. Il budget a disposizione delle famiglie per l’acquisto è di circa 167.000 euro. Sono i dati dell’osservatorio residenziale di Casa.it, riportati dal sito lecconotizie.com. A maggio, rispetto allo scorso anno, in Lombardia la domanda è cresciuta in tutte le città della regione (+12,4%), seppure con valori variabili. Le province più dinamiche risultano Milano (+8,3%) e Monza (+7,3%). Seguono Pavia e Bergamo (+6,5%),…

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SOGEEA: il CONDONO EDILIZIO TRAMITE SMARTPHONE

In occasione della ventottesima edizione del Forum PA, in programma a Roma fino a giovedì 25 presso il Nuovo Centro Congressi La Nuvola, Sogeea SpA presenterà ufficialmente l’applicazione per dispositivi Apple di USCE (Ufficio Speciale Condono Edilizio), l’innovativo servizio per la gestione delle istanze di condono edilizio. Dopo i sistemi operativi Android, quindi, anche quelli iOS disporranno di un’interfaccia dedicata per accedere al servizio da smartphone e tablet. Già operativo da tre anni, USCE coniuga la semplicità del funzionamento con l’efficacia dei risultati, assicurando il monitoraggio costante delle procedure e delle prestazioni desiderate dal Comune e garantendo al cittadino…

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Levata di scudi contro l’Imu. No anche da Tajani

L’Imu sulla prima casa è “una delle tante proposte, ma le riforme fiscali vanno viste nel loro insieme e io direi che cambiare idea su una tassa che è stata appena  cambiata da pochi mesi non è una buona idea”. Il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, fa da apripista alla levata di scudi che si alza dall’Italia per rimandare al mittente il ‘suggerimento’ dell’Ue di “reintrodurre la tassa sulla prima casa per le famiglie ad alto reddito”. Ma, prima dei partiti italiani, contro la proposta europea si è scagliato anche il…

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Dalle seconde case sfitte alle rendite disomogenee, tutte le iniquità dell’Imu

Non c’è solo la questione sollevata dalla Commissione europea sulla reintroduzione dell’Imu sui redditi alti — avverte Il Sole 24 Ore — e che ha trovato subito uno stop da parte del ministro Padoan («cambiare idea su una tassa che è stata appena cambiata da pochi mesi non è una buona idea»). Dalle seconde case sfitte alle rendite disomogenee: Il Sole 24 Ore elenca tutte le iniquità dell’Imu. Il primo motivo di ingiustizia dell’Imu è quello sulle rendite catastali, che determinano l’incidenza del tributo rispetto al valore di mercato degli immobili…

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Imu, Tasi e Tari: le tre tasse sulla casa

Imu, Tari e Tasi: sono le tre tasse che gravano sulla casa. Insieme compongono la Iuc, l’Imposta Unica Comunale. L’Imu (Imposta Municipale Unica) e’ nata nel 2012 per sostituire l’Ici (Imposta Comunale sugli Immobili) ed e’ dovuta dal possessore di immobili. La Tasi e’ il tributo per i servizi indivisibili (illuminazione, cura del verde, pulizia strade etc) ed e’ carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile. La Tari, la tassa sui rifiuti, serve a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti ed e’ a carico dell’utilizzatore. Le abitazioni principali, dove si ha la residenza,…

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Compravendite: gli agenti immobiliari ottimisti anche sul medio periodo

  Continua l’ottimismo degli agenti immobiliari sullo stato di salute del mercato della casa, anche se i prezzi resteranno ancora fermi . Secondo i 1.413 professionisti interpellati tra marzo e aprile dal sondaggio trimestrale della Banca d’Italia e Tecnoborsa — scrive Il Sole 24 Ore — la domanda è aumentata anche nei primi mesi del 2017. Un dato che “pesa”, visto il buon andamento delle compravendite certificato dalle Entrate per il 2016. Anche se la quota di operatori che segnalano pressioni al ribasso sulle quotazioni immobiliari è in lieve aumento…

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Mercato immobiliare: ancora segnali positivi

Si rafforzano i segnali postivi dal mercato immobiliare. Secondo il sondaggio congiunturale della Banca d’Italia condotto presso 1.413 agenzie immobiliari, sono ulteriormente migliorate le condizioni della domanda nel primo trimestre del 2017. La quota di operatori che segnalano pressioni al ribasso sulle quotazioni immobiliari, pur in lieve aumento rispetto al trimestre precedente, rimane ampiamente al di sotto di quella dello stesso periodo del 2016. I potenziali acquirenti e gli incarichi a vendere sono aumentati; i tempi di vendita si sono ridotti. Inoltre la quota di acquisti finanziati con mutuo ipotecario…

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