NEL 2016 CRESCE la SPESA PER l’Ape (ATTESTATO PRESTAZIONE ENERGETICA)

La sistematicità dei controlli sui certificati di prestazione energetica e la sensibilità sempre maggiore nei confronti dell’ambiente in cui viviamo hanno contribuito nell’ultimo anno all’aumento dei costi per la redazione degli attestati detti comunemente Ape. Secondo i dati dell’Osservatorio di ProntoPro.it, nel 2016 in Italia il costo medio nazionale di un certificato di prestazione energetica è aumentato del 17% rispetto alla spesa sostenuta nel 2015, con un budget pari a 145 euro. Prendendo a campione un bilocale di 79 metri quadrati emerge che sicuramente non tutte le città hanno prezzi simili. Il podio delle città più care è dominato…

Leggi

Nel 2016 oltre un milione di immobili compravenduti

Terzo anno consecutivo in positivo per il mercato italiano del mattone che fa registrare una crescita a doppia cifra, superando il milione di immobili compravenduti: un risultato che non veniva raggiunto dal 2011. Con un incremento del 16,4% degli scambi nell’ultimo trimestre dell’anno, il 2016 chiude infatti con un +18,4%. È il quadro che emerge dalla Nota dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate. L’incremento più alto ha interessato il settore produttivo (+22,1%), seguito dalle pertinenze (+19,2%), dal residenziale (+18,9%), dal commerciale (+16,6%) e dal terziario (+12,5%). COLF E BADANTI:…

Leggi

Ance: per le ristrutturazioni non bastano gli sgravi fiscali

“Abbiamo davanti la sfida di un vero e proprio piano Marshall per la modernizzazione e la messa in sicurezza del patrimonio edilizio italiano. Questo passa attraverso una politica statale che vada ad investire denaro”. Lo ha detto il vicepresidente dell’Associazione nazionale costruttori edili, Filippo Delle Piane, a margine della presentazione del primo rapporto sul recupero edilizio urbano. “Il mercato delle ristrutturazioni – ha aggiunto – ha funzionato anche nel periodo della crisi. La sfida del futuro riguarda il patrimonio esistente. Gli sgravi fiscali non sono sufficienti per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio italiano perche’ ci sono diverse persone che…

Leggi

Nel 2015 tre milioni di famiglie in difficoltà per le spese sull’abitazione

“Un Piano di edilizia residenziale sociale con programmazione pluriennale per rispondere ai bisogni abitativi delle fasce più deboli della popolazione e generare consistenti opportunità occupazionali”: è quanto proposto da Cgil, Fillea Cgil e Sunia a governo e forze politiche in occasione di un convegno sul tema. Denunciando che in Italia la spesa sociale per la casa “è tra le più basse d’Europa”, Cgil, Fillea e Sunia sottolineano che “nel 2015 le famiglie in difficoltà a causa dell’onerosità delle spese per la propria abitazione sono state circa 3 milioni, l’11,7% del totale; il 90% degli sfratti è avvenuto per morosità; oltre il…

Leggi

Mercato immobiliare: aumenta la domanda nel Lazio

Il mercato immobiliare dà segni di ripresa nella nostra Regione. A confermarlo i dati dei primi due mesi del 2017 raccolti dall’Osservatorio di casait (www.casa.it). A febbraio, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo il portale — scrive la Repubblica — sono cresciute sia la domanda di abitazioni (+4,9%) sia i prezzi (+3,6%), con un valore medio di 1.940 euro al metro quadrato. La somma di cui dispongno le famiglie per l’acquisto è di circa 155.200 euro. Per quanto riguarda i prezzi degli immobili sul mercato, nonostante a livello regionale…

Leggi

Il terremoto in cima alle paure degli italiani

Le immagini delle macerie in Centro Italia hanno sconvolto gli italiani, tanto che il terremoto è diventato motivo di angoscia per più di un italiano su tre: la percentuale di coloro che temono per sé e per i propri cari di rimanere vittima di disastri naturali, come sismi, frane e alluvioni è infatti cresciuta di 13 punti rispetto allo scorso anno, dal 25 al 38%. Una variazione particolarmente rilevante — scrive il sito Abruzzoweb — che rende l’idea di quanto il rischio calamità naturali spaventi tutti noi. E che fa…

Leggi

Il bonus di 80 euro a 11 milioni di contribuenti (ma quasi 2 milioni dovranno restituirlo)

Il bonus di 80 euro è andato a 11,2 milioni di contribuenti, che in media hanno percepito 800 euro, ed è costato 9 miliardi. I dati, diffusi dal Mef, sono relativi alle dichiarazioni dei redditi Irpef per l’anno d’imposta 2015. Secondo le tabelle disponibili online, 1,73 milioni di contribuenti dovranno restituire – totalmente o in parte – il bonus. Nel dettaglio — secondo notizie.tiscali.it — circa 966.000 persone hanno dovuto restituire integralmente gli 80 euro in sede di dichiarazione, mentre 765.000 soggetti hanno dovuto restituire solo una parte del bonus ricevuto. Al calcolo…

Leggi

Per 6 italiani su 10 ideale per la casa è l’energia solare

Il 60% degli italiani sogna di passare dal gas all`energia solare per riscaldare la propria abitazione. È quanto emerge dalla ricerca “Living in Europe” condotta da E.ON attraverso Kantar Emnid per analizzare i comportamenti legati alla vita domestica della popolazione di alcuni Paesi europei ed approfondire le modalità di utilizzo dell`energia, degli elettrodomestici e delle tecnologie. Le interviste, rivolte a circa 8.000 persone tra Italia, Germania, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Svezia, Turchia e Ungheria, hanno rivelato interessanti abitudini e preferenze legate al riscaldamento e alle temperature delle abitazioni europee. Se infatti attualmente la grande maggioranza delle abitazioni…

Leggi

L’arredamento si dà all’online

  Continua la crescita dell’e-commerce in Italia, con un giro d’affari nel 2016 di quasi 20 miliardi di euro (+18%). La previsione per quest’anno — scrive Italia Oggi — è di un +19% per circa 23 miliardi e mezzo di euro, con un aumento dell’arredamento e home living (+48%), del food & grocery (+30%) e dell’editoria (+16%). Il fenomeno dei dispositivi mobili avanza, ma la fascia su cui puntare è quella di consumatori che usano tutti gli strumenti, quindi sia pc, sia tablet, sia smartphone, perché comprano di più. Secondo l’analisi…

Leggi

INQUILINI MOROSI? NO PROBLEM, ARRIVA L’ASSICURAZIONE AD HOc

In Italia si diffondono le assicurazioni contro gli inquilini morosi, per questo Assicurazione.it, in collaborazione con Facile.it, ha fatto il punto della situazione, rilevando un fenomeno sempre più diffuso: quello dell’affitto assicurato. In sostanza si stipula una polizza con una compagnia assicurativa specializzata per cui, a fronte di un premio, il proprietario dell’appartamento si mette al sicuro contro eventuali morosità. Si tratta di formule che prevedono un premio variabile tra l’1,4% e il 2,5% del canone annuo e, a seconda delle clausole, possono prevedere il rimborso fino a 12 mensilità in caso di inadempienze dei pagamenti, danni o spese condominiali…

Leggi