La casa alle banche dopo 18 rate di mutuo non pagate: ecco cosa cambia

La vendita diretta della casa da parte della banca senza passare dall’asta immobiliare in Tribunale potra’ scattare solo dopo 18 rate mensili del mutuo non pagate. La clausola sara’ in ogni caso facoltativa e potra’ essere inserita esclusivamente per i contratti sottoscritti dalla data di entrata in vigore delle nuove norme. Sara’, invece, obbligatoria l’assistenza di un consulente che dovra’ ‘accompagnare’ il consumatore nel caso in cui scelga di inserire la clausola di inadempimento nel suo mutuo. Sul Sole 24 Ore tutte le novita’ che emergono dal testo del decreto legislativo sui mutui approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri…

Leggi

Pronto per la demolizione il Club Med di Cefalù, ma si profilano nuovi villaggi

Tutto pronto per la demolizione del vecchio villaggio Club Mediterranèe di Cefalù in Sicilia, una meta di fascino per tanti giovani europei di 20-30 anni fa. Dopo la crisi e la chiusura della struttura ora i lavori di demolizione costituiscono il primo passo per la riqualificazione della struttura, destinata a diventare, dopo l’acquisto da parte dei cinesi di Fosum ad inizio 2015, un mega-complesso turistico da 6 mila posti letto. L’amministrazione comunale di Cefalù ha rilasciato la convenzione urbanistica che stabilisce il quadro entro il quale realizzare i lavori. Club…

Leggi

A Riccione dilaga la truffa degli affitti estivi on line

Si avvicinano i mesi estivi e sui cancelli di molte case riccionesi fioriscono i cartelli Affittasi. Fin qui, tutto bene. Va meno bene quando i cartelli appaiono on line. A quel punto, attenzione gente — avverte il sito Romagnanoi.it — perché la sola è dietro l’angolo. I primi avvertimenti sono sbocciati sul “gruppo pubblico” “Come vorremmo la nostra Riccione”. Il post è di quelli da stamparsi in testa, per evitare di cascare nella rete dei malfattori. Basta postare l’annuncio di affitto su siti che accolgono di tutto, beccare il pollo da…

Leggi

Imola, anche i cittadini morosi possono chiedere un alloggio popolare

È uscito il bando per la formazione della graduatoria nell’assegnazione degli alloggi Erp di Imola. Atteso da tempo — scrive Il Resto del Carlino — l’avviso pubblico recepisce le modifiche – approvate dal Consiglio comunale il 23 luglio scorso – al regolamento di accesso, mobilità e gestione delle case di edilizia residenziale pubblica. Di fatto, una in particolare: l’inserimento del concetto di morosità incolpevole. Di conseguenza, possono presentare domanda anche quei nuclei che, per motivi economici, non sono più in grado di onorare il pagamento dell’affitto o del mutuo della casa.…

Leggi

In busta paga arriva la stangata dell’aliquota comunale 2015

Quest’anno il rush finale dei bilanci comunali, da approvare entro fine mese, solleva meno insidie del solito per i cittadini italiani, perché la manovra ha bloccato le tasse locali (ma non quelle sui rifiuti) e quindi le brutte sorprese. In busta paga, però — avverte Il Sole 24 Ore — cominciano a farsi sentire le scelte del 2015, perché le aliquote decise l’anno scorso si pagano ora, e gli effetti non sono piacevoli: nei primi due mesi dell’anno, come segnala il bollettino del ministero dell’Economia, l’Irpef comunale è salita del 17,1%,…

Leggi

I precedenti storici dei catasti di Roma

Non molti sanno che presso il ministero dei Beni culturali il progetto Imago2 ha permesso di effettuare la riproduzione di importanti serie archivistiche la cui buona conservazione era messa in pericolo dalle consultazioni e movimentazioni dei documenti e delle mappe. Presso l’Archivio di Stato sono stati digitalizzati  migliaia di documenti. CATASTO ALESSANDRINO – Circa 400 mappe acquarellate furono raccolte dalla presidenza delle strade nel 1660-1661 al fine di ripartire equamente le contribuzioni tra i proprietari delle tenute adiacenti. Molte sono copie di originali più antichi e ricche di particolari sugli…

Leggi

Canone Rai al vaglio del Garante della Privacy

Il canone Rai 2016 ha trovato un altro blocco: infatti — informa il sito Investireoggi — la nuova procedura di pagamento è al vaglio del Garante della Privacy. E’ quanto emerge dal parere 615/2016 della Sezione consultiva del Consiglio di Stato reso disponibile il 14 aprile 2016. I giudici di Palazzo Spada hanno sottolineato come il procedimento di riscossione e l’addebito del canone Rai si dovranno applicare delle misure di tutela della privacy, poiché il sistema prevede uno scambio di dati e informazioni fra l’anagrafe tributaria, l’autorità per l’energia elettrica,…

Leggi

Canone tv: lo studente in affitto deve pagarlo

Lo studente in affitto, che ha spostato la sua residenza nella città dove studia, dovrà pagare il canone tv. È quanto emerge dagli esempi di compilazione presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate, secondo quanto scrive Italia Oggi. Quindi, se si è in affitto in un appartamento dove è presente un televisore e l’utenza elettrica è intestata al proprietario dell’abitazione o allo studente stesso, quest’ultimo è tenuto al pagamento del canone tv, perché detiene un apparecchio televisivo nell’appartamento preso in affitto. Non sarà invece tenuto al pagamento del canone tv lo studente,…

Leggi

La paura dentro casa: cosa preoccupa di più gli italiani

Cosa preoccupa di più gli italiani? Crisi economica, terrorismo, immigrazione incontrollata, certo. Ma il primo posto – secondo la statistica diffusa dall’Istat riportata da Qn (Il Giorno, Il Resto del Carlino e La Nazione) – tocca alla criminalità, specie quella dei reati cosiddetti minori (furti, scippi, rapine). Nel comparto sicurezza al vertice ci sono i furti in casa, temuti da quasi tre italiani su quattro, per la precisione dal 72,5% dei residenti nel Bel Paese. La percentuale sale al 77,5% per chi paventa di trovarsi nell’abitazione assieme ai familiari quando entrano…

Leggi

Approvato il nuovo codice degli appalti

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il nuovo codice degli appalti. “Questa settimana si è aperta con l’ok sulle riforme e si chiude con una mastodontica riscrittura del codice degli appalti“, ha spiegato il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in sala stampa a Palazzo Chigi. Si tratta di “un passo in avanti tutt’altro che secondario, un’operazione che continua a sbloccare i lavori fermi in Italia”. “Noi abbiamo un sistema che parte da 36 mila stazioni appaltanti, con 14 anni di media per realizzare un’opera pubblica superiore ai 100 mln, una follia totale”, ha…

Leggi