Rumori dall’appartamento vicino? Niente risarcimento

Madre e figlio si lamentano per i rumori provenienti, anche di notte, dall’appartamento vicino, abitato dalla custode del palazzo. Ma, in realtà, il problema è la loro capacità di sopportazione, eccessivamente bassa. Esclusa, perciò, l’ipotesi di un risarcimento da parte del condominio (Corte di Cassazione, sentenza n. 661/2017). Scenario della curiosa vicenda — scrive La Stampa — è uno stabile a Milano. A dare il ‘la’ alla battaglia giudiziaria sono una madre e un figlio, che vivono sotto lo stesso tetto e protestano vivacemente per i rumori provenienti «dall’adiacente alloggio adibito…

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Mutuo ed affitto pesano sempre di più: un italiano su 7 torna a casa da mamma e papà

Pagare l’affitto o il mutuo pesa e allora per andare avanti c’è chi deve tornare indietro, sotto un unico tetto con mamma e papà. A confermarlo è l’Eurispes — riporta Il Sole 24 Ore — che nel suo annuale Rapporto spiega che «molti hanno dovuto mettere in atto strategie anti-crisi come tornare a casa dai genitori (13,8%)», o «in quella dei suoceri». Di fatto un italiano su sette torna indietro. Centrale dunque il tema del reddito, dal momento che «quasi la metà delle famiglie non riesce a far quadrare i conti».…

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Canone Rai: conto alla rovescia per l’esenzione dal pagamento

Mancano pochi giorni per chiedere l’esenzione dal pagamento del Canone Rai. I termini, anticipati rispetto alle iniziali disposizioni, scadranno il prossimo 31 gennaio. In questo modo — scrive La Stampa — non sarà addebitato in bolletta il corrispettivo per il 2017 a chi non ha la Tv. La richiesta vale un anno, poi bisogna ricominciare tutto da capo. Questo significa che la richiesta andrà presentata nuovamente anche da coloro che già avevano chiesto l’esonero per il 2016. Questo mese ci sono anche altre scadenze: entro il prossimo 31 gennaio deve…

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Credito immobiliare: prosegue il trend positivo

“Prosegue il trend positivo del mercato del credito immobiliare: le erogazioni sono in aumento da quasi tre anni e per il sesto trimestre consecutivo superano i 10 miliardi di euro. Questo trend è suffragato anche dalle performance positive riscontrate mensilmente, che vedono incrementi importanti a partire dalla metà del 2014, nonostante un rallentamento della crescita a partire dal secondo trimestre del 2016”. A dirlo è Renato Landoni, presidente Kìron Partner spa ed esperto del settore. “Nei primi nove mesi del 2016 – fa notare – sono stati erogati alle famiglie italiane finanziamenti per l’acquisto della casa per 35.732 milioni…

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Primo aumento di costruzioni dopo 5 anni

Segnali di ripartenza per l’edilizia residenziale in Italia. Il numero di abitazioni nei nuovi fabbricati torna a superare la soglia delle 10mila unità nel primo trimestre del 2016 e raggiunge quasi quota 11.500 nel secondo, aumentando del 4% annuo dopo 5 anni di continue flessioni. In gennaio-marzo il calo era stato del 6,2% sui tre mesi precedenti. Tuttavia, sempre nell’ambito residenziale, l’Istat precisa che la rilevazione sulla prima metà dell’anno scorso mostra ancora una flessione delle nuove case dell’1,1% nel confronto con il primo semestre del 2015. Marcato, invece, è…

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Il vecchio abuso resta in piedi se non c’è più l’interesse pubblico ad abbatterlo

  Stop alle ruspe. Non devono essere abbattute le piscine interrate e le altre vecchie opere abusive del centro fitness se il Comune non spiega perché persista l’interesse pubblico alla demolizione benché sia passato tanto tempo dalla realizzazione dei manufatti; nel frattempo si è infatti formato nel privato un affidamento sulla situazione. È quanto emerge dalla sentenza 2307/16, pubblicata dalla prima sezione del Tar Lombardia — scrive Italia Oggi — che si pone in contrasto con l’orientamento prevalente della giurisprudenza amministrativa. Accolto il ricorso del centro sportivo: le opere che l’amministrazione vuol…

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I proprietari immobiliari: non sia il ceto medio a pagare per il deficit pubblico

Il Coordinamento Unitario dei Proprietari Immobiliari (ARPE-FEDERPROPRIETA’–CONFAPPI–UPPI–MOVIMENTO IN DIFESA DELLA CASA) esprime grande preoccupazione circa le osservazioni giunte da Bruxelles sulla tenuta dei conti italiani. Dal momento che alle casse dello Stato sembrano mancare circa 4/5 miliardi di euro il Coordinamento Unitario non vorrebbe che a pagare come al solito siano i proprietari immobiliari ed in generale il ceto medio. Per questo motivo esorta il governo a reperire altrove le risorse necessarie operando incisivamente, ad esempio, sui non mai realizzati tagli alla spesa pubblica, la quale anzi continua vertiginosamente a…

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Al minimo storico i tassi sui mutui

I tassi sui mutui casa scendono a fine anno ai nuovi minimi storici. E’ la stima fatta dall’Abi nel rapporto mensile. Secondo l’associazione delle banche italiane il tasso medio sui nuovi mutui e’ sceso il mese scorso al 2,02% dal 2,05% di novembre. Nel dicembre del 2015 per sottoscrivere un mutuo per l’acquisto di un’abitazione si pagava in media un tasso del 2,5 per cento. Due terzi dei nuovi mutui casa si confermano a tasso fisso. La tendenza al ribasso dei tassi si riflette positivamente anche per le imprese. I tassi…

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Contratti di locazione: i Proprietari Immobiliari sollecitano il parere della Corte dei Conti

Il Coordinamento Unitario dei Proprietari Immobiliari (FEDERPROPRIETA’–CONFAPPI– UPPI e MOVIMENTO PER LA DIFESA DELLA CASA), accertato che i Comuni italiani, a tutt’oggi, non sono nelle condizioni di promuovere gli accordi territoriali relativi ai contratti di locazione concordati ad uso abitativo, con il conseguente profondo disagio di proprietari ed inquilini, rende noto di aver inviato una nota alla Corte dei Conti auspicando che la medesima possa, nel minor tempo possibile, esprimere il proprio parere favorevole al provvedimento trasmessole dal ministero al fine di poterne effettuare la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.  PORTIERCASSA:…

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Stipendi d’oro e spese poco trasparenti: Anci nel ciclone

Ci sono numeri che fanno storcere il naso agli amministratori locali del Movimento 5 Stelle, come gli stipendi dei dirigenti dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani). Il segretario generale dell’Anci, Veronica Nicotra, guadagna poco meno del presidente della Repubblica Mattarella: 232.600 euro all’anno. Nello specifico, nel 2016, la sua retribuzione base lorda è stata di 208.600 euro, a cui si sono aggiunti 24 mila euro di indennità lorda. Un po’ troppo secondo tanti pentastellati — scrive Il Tempo — che lamentano anche la poca trasparenza dei costi: il rendiconto delle entrate e…

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