cinque richieste dei proprietari immobiliari al governo

Pubblichiamo  le richieste avanzate il 7 novembre dal Coordinamento dei Proprietari Immobiliari — FEDERPROPRIETA’ – UPPI – CONFAPPI – MOVIMENTO PER LA DIFESA DELLA CASA (Bonura) — alla 5° Commissione Programmazione economica e Bilancio del Senato e della Camera:

  • Estensione della cedolare secca al 10 % per i contratti ad uso abitazione su tutto il territorio nazionale e con particolare riferimento ai Comuni calamitati;
  • Conferma cedolare secca al 21 % per le locazioni commerciali ed estensione a tutti gli usi diversi dall’abitazione;
  • Estensione dei contratti concordati anche all’uso diverso dall’abitazione;
  • Riduzione della tassazione sulle seconde case fuori dal luogo di residenza utilizzate per abitazione personale;
  • Mantenimento della invarianza del gettito di IMU e TASI per evitare che, nell’ipotesi di accorpamento delle due imposte, venga determinata un’aliquota ai massimi livelli per ciascuna di esse, ribadendo che già da oggi milioni di proprietari sono buoni contribuenti perché versano allo Stato ed ai Comuni 50 miliardi l’anno, nessuno dei quali viene rinvestito nell’edilizia con particolare riferimento per le fasce deboli.

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