Staccare di continuo la corrente elettrica al vicino integra il reato di stalking

La sesta sezione penale della Cassazione con la sentenza del 09.09.2016  n. 43083/2016 ha confermatola condanna a un anno e 8 mesi di reclusione inflitta dalla Corte d’Appello di Torino nei confronti di un uomo ritenuto colpevole del reato di cui all’art. 612-bis c.p.  per aver minacciato e molestato continuamente due condomini vicini, causando in loro un perdurante stato d’ansia. Le provocazioni consistevano in continui e repentini distacchi della corrente elettrica in qualsiasi ora del giorno. In particolare, l’uomo oltre alle condotte costituenti di per sé reato (come minacce e molestie) arrecava continuamente disturbo ai…

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Condominio: sì alla divisione di un immobile nel rispetto degli altri condòmini

Secondo la Cassazione Civile, sez. II, sentenza 24/06/2016 n° 13184, il proprietario esclusivo di un immobile può effettuare la suddivisione dello stesso in due unità, se non vi è prova che ciò possa danneggiare gli altri condomini. Nella vicenda in esame una condomina aveva proposto ricorso in Cassazione avverso la sentenza della Corte d’Appello che aveva dichiarato illegittima la suddivisione dell’appartamento in due unità immobiliari, effettuata dalla ricorrente. I giudici hanno accolto il ricorso, non condividendo la pronuncia   di merito, che faceva  riferimento ad eventuali, e più intense utilizzazioni dei servizi e della…

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Sì all’assegno scoperto per la caparra nella compravendita immobiliare

  La Corte di Cassazione (sentenza 24747, depositata il 5 dicembre 2016) stabilisce che, se si fa un assegno privo di copertura, la caparra si intende perfezionata, anche se salvo buon fine. Questo significa che nel caso di trattative per vendere una casa — scrive Italia Oggi — chi consegna un assegno ha diritto ad avere il doppio della caparra, se l’affare va in fumo per colpa del venditore. E al compratore è sufficiente dimostrare di avere consegnato il titolo, in quanto il mancato incasso deve essere provato dal venditore.…

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Edilizia e fotovoltaico: installazioni facilitate col decreto Scia2

Il Decreto Legislativo 25/11/2016 n.222 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e fa parte dell’ampia serie di norme di semplificazione in materia di titoli edilizi. Il cosiddetto Decreto SCIA2 — riporta il sito Enermagazine — si riferisce alla “Segnalazione Certificata di Inizio di Attività” e renderà obsoleto, dall’11 dicembre 2016, il titolo edilizio in ambito fotovoltaico. Il provvedimento risponde, ai sensi dell’articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124 (SCIA2), alla “Inividuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione…

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Canone Rai: gettito record nel 2016

Nei primi dieci mesi del 2016, anno del debutto del canone Rai nella bolletta elettrica, la tassa sulla televisione ha portato nelle casse dello Stato 1.850 milioni di euro. Benché si tratti ancora di un dato provvisorio — scrive Il Sole 24 Ore — perché quello definitivo sarà disponibile solo dopo i riversamenti che saranno effettuati all’erario nel mese di gennaio 2017, già così è possibile valutare l’incremento rispetto al passato. Nel 2015, per esempio, il gettito del canone Rai era stato di 1.681 milioni di euro: era il dato…

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Il mercato immobiliare continua a crescere: tanti mutui e prezzi stabili

Ormai pare certo: il mercato immobiliare ha ripreso la marcia. L’indizio — scrive la Stampa — era arrivato qualche settimana fa, ora c’è la prova: nel terzo trimestre le compravendite fanno registrare il +17,8. Si tratta di una media, ci sono settori che crescono a un andamento ben più rilevante. Secondo uno studio dell’Osservatorio immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, il terziario raggiunge quota +31,1%, oltre il doppio rispetto al trimestre precedente, il commerciale (specie nelle regioni settentrionali), passa da un +12,9% a un +23,3%, mentre il residenziale segna un aumento del…

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Finanziamenti per la prima casa: meno requisiti in Val d’Aosta

La possibilità di pagare il mutuo prima casa mensilmente, la riduzione dei tassi d’interesse per tutti (dal minimo di 0,8% al massimo di 1,5%), l’eliminazione del valore Ise minimo, l’aumento dell’età massima a 70 anni e la possibilità di formalizzare la costituzione del nucleo familiare prima della firma del contratto: sono alcune delle principali novità approvate dalla Giunta della Valle d’Aosta con le disposizioni attuative per i mutui a tasso agevolato, previsti dalla legge regionale 3/2013 sulle politiche abitative. Il nuovo mutuo per la copertura dei tetti in lose colma…

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Mutui: la Regione Sardegna dà lo stop a 3 banche

Uno strappo ampiamente annunciato: la Regione Sardegna ha disdetto tutte le convenzioni stipulate con il Banco di Sardegna, Banca Intesa e Unipol. La Giunta regionale — scrive la Nuova Sardegna — ha accolto la proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Paolo Maninchedda, dopo il lungo braccio di ferro sulla rinegoziazione dei mutui regionali agevolati per la prima casa. Un’esigenza per i cittadini e per la pubblica amministrazione che si è materializzata dopo il crollo dei tassi bancari che, in questo periodo, sono particolarmente bassi. In altre parole, quando si è verificata…

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Apre a Firenze il “condominio solidale” per anziani soli e persone svantaggiate

Inaugurato in via Corelli, nel quartiere di Novoli a Firenze, il primo lotto della ‘Casa della Carità’, il condominio solidale dedicato ad anziani soli, bambini e persone svantaggiate. La conduzione del progetto, nato per dare una riposta concreta all’esigenza di servizi e housing sociale in uno dei quartieri periferici più popolosi di Firenze, è stata affidata alla Caritas diocesana e sostenuta economicamente dalla Conferenza Episcopale Italiana, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e dall’Arcidiocesi di Firenze. Il primo lotto (1.892 mq) è costituito da piano terra , primo e secondo piano. Al piano terra si trovano la portineria, un centro…

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La filiera delle costruzioni chiede modifiche al Codice degli Appalti

Linea comune della filiera delle costruzioni (Ance, Assistal, Aniem Confapi, Casa Artigiani, Claai, Cna, Confartigianato, Alleanza delle cooperative, Oice) che, con un documento unitario, chiede alcune modifiche, ritenute ‘indispensabil’, al Codice degli Appalti. Il nuovo Codice, si legge infatti, “viene considerato unanimemente uno strumento capace di imprimere una svolta al settore dei lavori pubblici, seppure bisognoso di alcune modifiche indispensabili per assicurare maggiore trasparenza ed efficacia”. In particolare i cambiamenti richiesti riguardano punti come la qualificazione delle imprese; i criteri di aggiudicazione delle gare; le opere di urbanizzazione secondarie sotto soglia;…

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