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Condominio edilizio – Pregiudizio all’aspetto architettonico – Facciata principale – Distinzione – Irrilevanza

Secondo la Corte di Cassazione civile, sez. VI, 28 Giugno 2017, n. 16258 al fine di valutare il pregiudizio all’aspetto architettonico, non ha rilevanza la distinzione fra la facciata principale e le altre facciate dell’edificio, in quanto, nell’ambito del condominio edilizio, le facciate stanno ad indicare l’insieme delle linee e delle strutture ornamentali che connotano il fabbricato, imprimendogli una fisionomia... Leggi

Istallazione del condizionatore vietata

La Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 17400/17; depositata il 13 luglio ha stabilito che va rimosso il condizionatore se occupa il 60 per cento della superficie esterna disponibile non permettendo agli altri condomini di farne lo stesso uso ritenendo integrata la violazione della norma che prescrive il pari godimento della cosa comune, in quanto l’impianto di condizionamento... Leggi

Spese di manutenzione straordinaria: paga chi era condòmino al momento dell’approvazione dei lavori

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 15547/2017 del 22.6.2017, ha statuito che è responsabile della corresponsione delle spese condominiali la persona che era proprietaria al momento dell’approvazione delle stesse, non rilevando la circostanza che questa abbia venduto la propria abitazione prima dell’assemblea di ripartizione delle suddette spese. Nel caso in esame un condomino proponeva ricorso in Cassazione avverso la... Leggi

Niente risarcimento danni per l’umidità

La Cassazione con l’ordinanza 15615/17, depositata il 22 giugno dalla sesta sezione civile ha stabilito che se le infiltrazioni sono provocate da cause naturali come la condensa che si sarebbero ugualmente verificate   il condominio ripara la facciata ma non risarcisce le infiltrazioni in casa dovute alla condensa. Non è risarcito il proprietario dell’appartamento se dalla Ctu disposta emerge che le... Leggi

Il condominio non è responsabile del furto avvenuto per la mancanza di misure di sicurezza sull’impalcatura

Secondo la  Corte di Cassazione, Sezione 3 civile, Ordinanza 20 giugno 2017, n. 15176  è  da escludere, in linea di principio, che – in caso di furto reso possibile dall’omessa adozione delle necessarie misure di sicurezza in relazione all’impalcatura di proprietà e/o installata dall’appaltatore per effettuare lavori nello stabile condominiale – possa automaticamente affermarsi sussistere a carico del condominio committente,... Leggi

Tabelle millesimali: luminosità e giardino aumentano il valore dell’immobile

Secondo l’ordinanza n. 21043 dell’11 settembre 2017 della dalla seconda sezione civile della Corte di Cassazione  ai fini della redazione e revisione delle tabelle millesimali, per determinare il valore di ogni piano o porzione di piano, occorre prendere in considerazione sia gli elementi intrinseci (quali l’estensione)che gli elementi estrinseci (quale l’esposizione) delle proprietà esclusive, nonché le eventuali pertinenze (ad esempio,... Leggi

Privacy e telecamere apposte sulle scale condominiali

Secondo la Cassazione penale, sez. V, sentenza 12/07/2017 n° 34151, le scale di un condominio e i pianerottoli delle scale condominiali non assolvono alla funzione di consentire l’esplicazione della vita privata al riparo da sguardi indiscreti, perché sono, in realtà, destinati all’uso di un numero indeterminato di soggetti e di conseguenza la tutela penalistica di cui all’art. 615 bis c.p. non... Leggi

Registrazione tardiva del contratto di locazione: la Cassazione ammette la “sanatoria” sulla nullità

Secondo la  CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. II CIVILE – SENTENZA 28 aprile 2017, n.10498,  in tema di locazione immobiliare ad uso non abitativo, la mancata registrazione del contratto, prevista dall’art. 1, comma 346, della l. n. 311 del 2004, ne determina la nullità ex art. 1418 c.c. che, tuttavia, attesa la sua atipicità, desumibile dal complessivo impianto normativo in materia... Leggi

Condominio: la pipì sul muro del vicino non è reato

Secondo  la Cassazione, con la sentenza 20852, depositata il 2 maggio non  è perseguibile penalmente il condomino che orina sul muro della casa del vicino: il comportamento ha solo conseguenze sul piano dei danni alla parte civile disposti in sede penale e delle eventuali misure disposte dal prefetto. L’episodio era  avvenuto nel 2012, in una frazione di Feltre dove, in... Leggi

Condominio: responsabile l’amministratore che non riscuote le quote

Il Tribunale di Salerno (cfr. sentenza n. 164/2016) ha stabilito che l’amministratore che non riscuote le quote condominiali dai proprietari morosi è tenuto a risarcire i danni al condominio. Tra i diversi obblighi dell’amministratore di condominio vi è quello della riscossione dei contributi dovuti dai condomini per le spese condominiali, nonché quello di provvedere al pagamento delle somme occorrenti per la manutenzione ordinaria... Leggi