La proprietà non registra subito il contratto d’affitto: il giudice riduce il canone
Il proprietario dell’appartamento (una società) tardava pretestuosamente a registrare il contratto di locazione, ma anche a eseguire lavori urgenti per sistemare il cattivo stato della cucina. Il termine per la registrazione è però perentorio entro trenta giorni dalla stipula del contratto: e così ora il Tribunale di Milano ha dato ragione alla coppia di inquilini, stabilendo che il canone dovrà essere quello concordato in seguito all’accordo locale tra il Comune di Milano, i sindacati e le associazioni di proprietari; e condannando la proprietà a restituire le somme in eccesso finora…
Leggi