Bonus ristrutturazione al 110%: come funziona

Il bonus ristrutturazione prevede lo sconto fiscale del 110% per le spese sostenute per interventi energetici (ecobonus) e antisismici (sismabonus): è stato introdotto dal decreto Rilancio. La misura, pensata soprattutto per rilanciare l’edilizia, è estesa anche a tutto il 2021. Per ottenere il super bonus al 110% bisogna eseguire almeno uno degli interventi trainanti previsti dalla normativa: la realizzazione di un cappotto termico o l’installazione di caldaie a condensazione o a pompa di calore. Se non viene effettuato nessuno di questi lavori, è possibile comunque approfittare delle detrazioni (di minore…

Leggi

dopo il Covid 19 alloggi più grandi al posto del bilocale

Una domanda che si fa più esigente in termini di spazi esterni e dimensioni degli appartamenti è il frutto del cambiamento epocale indotto dal Covid-19. Difficile dire se sarà duraturo. Intanto — scrive Il Sole 24 Ore — l’offerta immobiliare si adegua alle nuove richieste della clientela potenziale e cambiano alcuni recenti sviluppi residenziali. Vengono riconvertiti bilocali in abitazioni più ampie, si creano giardinetti al pianoterra, il tetto diventa spazio condominiale da riservare per eventi privati. Scenari Immobiliari sottolinea che il “grande malato” del mercato italiano continua a essere il…

Leggi

il coordinamento dei proprietari immobiliari: SCONCERTO PER il MANCATO DIFFERIMENTO dell’IMU

L’Uppi e il Coordinamento unitario dei proprietari immobiliari (Federproprietà, Uppi, Confappi, Movimento Difesa della Casa) “apprendono con sconcerto che nel dl Rilancio il governo Conte non ha previsto alcun differimento della prima rata Imu e obbligherà i proprietari a versare nelle casse comunali e statali oltre 11 miliardi di euro già il prossimo 16 giugno”. E’ quanto si legge in una nota, che così prosegue: “Era atteso un rinvio generalizzato della prima rata di acconto dell’Imu a dopo l’estate, rinvio che invece non è stato disposto. Saranno migliaia i piccoli…

Leggi

Mutui: oltre 147mila domande di sospensione

Continuano a crescere, a poco più di 147 mila, le domande di sospensione delle rate del mutuo sulla prima casa (accesso al Fondo Gasparrini), per un importo medio di circa 89 mila euro. E’ quanto spiega la task force di Mef, Mise, Mcc, Abi e Banca d’Italia che monitora le misure di liquidità. Le moratorie dell’Abi e dell’Assofin rivolte alle famiglie, avviate alla fine di aprile, hanno raccolto quasi 320mila adesioni, per oltre 13 miliardi di prestiti.  PROBLEMI DI CONDOMINIO? L’ARPE LI RISOLVE CON SOLI 8 EURO AL MESE. CONSULENZE…

Leggi

Nomisma: nel Post coronavirus 625.900 famiglie pronte a comprare

In un contesto così incerto e complesso come quello attuale, la propensione all’acquisto di un’abitazione per le famiglie italiane si mantiene apparentemente su livelli simili rispetto a quelli dello scorso anno (2.447.700 le famiglie interessate all’acquisto), ma occorre interpretare i dati effettivamente raccolti alla luce di una ‘realtà aumentata’ che incrocia la percezione del futuro con le condizioni reddituali delle famiglie. Alla luce di questo le famiglie intenzionate all’acquisto di un immobile si riducono a 625.900. È questa la fotografia che emerge dall’Indagine Nomisma 2020 sulle famiglie italiane presentata in…

Leggi

Imu: nessun rinvio (per ora). Si paga entro il 16 giugno

Per ora non sono previste proroghe. È stata decisa l’esenzione straordinaria dal pagamento dell’acconto Imu — scrive il Corriere.it — soltanto per gli immobili del settore turistico, a condizione che i proprietari siano anche i gestori delle relative attività. Riguardo a tutti gli altri immobili, la scadenza dell’acconto Imu è confermata al 16 giugno, salvo che il singolo Comune decida, entro il 31 luglio, di deliberare una proroga della scadenza. O che intervenga un provvedimento governativo tenuto conto delle obiettive difficoltà dei cittadini. Va sottolineato che da quest’anno le imposte…

Leggi

la cassazione: salvo il contratto di locazione se l’appartamento è senza agibilità

La mancanza del certificato di agibilità dell’immobile non è causa di risoluzione del contratto di locazione a uso non abitativo. In questi casi grava infatti sul conduttore l’onere di verificare che le caratteristiche del bene siano adeguate a quanto tecnicamente necessario per lo svolgimento dell’attività che vi si intende esercitare, ivi incluso il rilascio delle necessarie autorizzazioni amministrative. Lo ha stabilito la terza sezione civile della Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 9670 dello scorso 26 maggio 2020, pronunciandosi su una questione che ricorre spesso nella pratica e che…

Leggi

Operativo il bonus affitti per gli immobili ad uso non abitativo

Arriva il bonus affitti ed è subito operativo. L’Agenzia delle Entrate ha diffuso la circolare e il codice tributo che consente, da subito, di utilizzare il credito d’imposta per una parte compresa tra il 30 e il 60% dell’affitto pagato nei mesi di lockdown dalle imprese che hanno visto dimezzare il proprio fatturato. Il bonus, pensato soprattutto per bar, ristoranti e alberghi, riguarda in genere gli immobili ad uso non abitativo destinati a svolgere attività industriali, commerciali, artigianali o agricole. La circolare, firmata dal direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria…

Leggi

Bonus ristrutturazione per l’alloggio in affitto: il consenso del locatore può essere telefonico

Ai fini della detrazione IRPEF in capo al locatario, per i lavori edili (bonus ristrutturazione) e per quelli di riqualificazione energetica, effettuati sull’immobile detenuto in affitto, il consenso da parte del locatore ad eseguire gli interventi medesimi può essere acquisito anche telefonicamente. Lo si evince — scrive il sito Investireoggi.it — dalla Risposta n. 140/E del 2020, dove l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito al caso di un contribuente (conduttore) che ha sostenuto spese per l’installazione di un condizionatore nella propria abitazione, detenuta con contratto di locazione stipulato con…

Leggi

Mutui: in maggio quelli italiani fra i più bassi al mondo

L’Italia presenta tassi per i finanziamenti tra i più bassi al mondo. E’ quanto emerge da un’analisi di Facile.it e Mutui.it che hanno analizzato gli indici di 18 Stati, prendendo in considerazione un immobile di valore pari a 180.000 euro, una richiesta di mutuo di 120.000 euro ed un piano di restituzione ventennale. In Italia, prosegue l’analisi, questo tipo di finanziamento è indicizzato con Taeg tra 0,75% e 0,80% se fisso e fra 0,73% e 0,77% se variabile. L’Italia si assicura anche un secondo primato: è l’unico Paese tra quelli…

Leggi