MILANO, COMPRAVENDITe A +6,5%

Milano è una citta’ che attrae, che macina soldi e progetti. Forse da sempre, ma in questi anni sembra avere messo una marcia in piu’. Il rischio, pero’, e’ che il “modello Milano” per stare in piedi abbia bisogno delle sue vittime sacrificali. I dati sull’andamento del mercato immobiliare, presentati da Nomisma, suscitano interrogativi gravi. Quest’anno il numero delle compravendite di immobili e’ cresciuto del 6,5% rispetto all’anno scorso (in totale dovrebbe superare quota 26.000). In Italia la media e’ stata del 2,2%. Il 25,4% delle compravendite a Milano, pero’, e’ a titolo di investimento (a livello nazionale e’ il 15%). In altri termini, chi compra non ci va ad abitare. Il suo scopo e’ affittarlo per brevi periodi, a turisti o a chi viene a Milano per lavoro o per seguire uno dei tanti eventi della citta’. Basti pensare alle Olimpiadi invernali del 2026: chi ha un appartamento da affittare sa che ci potra’ guadagnare molto. La crescita delle compravendite e’ accompagnata anche da una crescita, maggiore rispetto alle altre citta’ italiane, dei prezzi e anche dei canoni d’affitto. I prezzi delle compravendite, infatti, quest’anno sono cresciuti del 3% e quello dei canoni di locazione del 2,3%.

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