il Tar della Lombardia: giusta l’indagine patrimoniale sugli stranieri per le case Aler
Non è discriminazione chiedere ai cittadini stranieri di fornire documentazione su eventuali proprietà possedute all’estero come condizione obbligatoria per ottenere una casa popolare in Italia. Lo ha stabilito il Tar della Lombardia che ha dato ragione al Comune di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, bocciando il ricorso presentato da un cingalese che chiedeva di essere reinserito nelle graduatorie pur non avendo fornito la documentazione adeguata. A riferirlo è l’assessore alla Sicurezza della Regione Lombardia, Riccardo De Corato, che osserva: “Il metodo e le regole adottate dal sindaco di…
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