Milano, Assolti i rom abusivi: Occupazione “per necessità”

«La povertà non è un reato» e la proprietà rischia di non essere più un diritto, o di fare la fine di un diritto minore, sotto attacco, bersagliato da tutte le parti. A Milano ne sanno qualcosa. Il tribunale — scrive il Giornale — ha assolto sette romeni per l’occupazione della piccola baraccopoli di via Cima. Lo rende noto la Comunità di Sant’Egidio, ricostruendo così la vicenda: il gruppetto di nomadi si era insediato all’interno di baracche fatiscenti utilizzate come dimora abituale, poi – in occasione dello sgombero del 2015…

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Appartamento all’asta: disabile si taglia le vene in tribunale a siena

Ha tentato il suicidio tagliandosi levene al Tribunale civile di Siena al momento in cui è giunta un’offerta di acquisto per la sua casa finita all’asta giudiziaria per l’insolvenza di un mutuo. A compiere il gesto una donna, disabile dopo un incidente sul lavoro nel 2010 che le avrebbe anche compromesso la capacità di pagare il mutuo da 500 mila euro contratto con una banca per la sua attività lavorativa. Immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Siena, non è in pericolo di vita.  CONTRATTO COLLETTIVO COLF E…

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piacenza, in espansione il residenziale

Il mercato immobiliare residenziale di Piacenza e provincia è in leggera crescita: dopo il grande scatto in avanti del biennio 2015-2016 (+26,9%) il flusso delle compravendite portate a termine, almeno per quanto riguarda il primo semestre 2017, è di nuovo in aumento rispetto al medesimo periodo del 2016. Nei primi sei mesi dell’anno, sono state 1515 le NTN (Numero di Transazioni Normalizzate) contro le 1476 del medesimo periodo dell’anno scorso: dati che si traducono in un aumento percentuale del +2,6%. Come ci si attendeva, il mercato non ha potuto supportare…

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Il mercato immobiliare continua a crescere ma frena la corsa

Nel periodo luglio-settembre 2017 le compravendite delle abitazioni sono state 122.378, l’1,5% in piu’ rispetto allo stesso trimestre del 2016, mentre il settore terziario-commerciale e’ cresciuto del 5,5%, registrando 21.429 transazioni. Tra le grandi citta’ il risultato migliore si osserva a Palermo, dove il comparto residenziale cresce dell’11,5%. Perdono invece quota Bologna e Genova. Sono alcuni dei dati rilevati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate che pubblica le Statistiche relative al terzo trimestre dell’anno. Nonostante il settore abitativo continui a mantenere il segno positivo quasi ininterrottamente dal 2014, i tassi di…

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Risarcimento del danno dalla caduta dell’ascensore

La sesta sezione civile della Corte di Cassazione con la sentenza n. 26533 del 9 novembre 2017 ha stabilito che  il condominio, in qualità di custode dell’impianto comune ex art. 2051 c.c., è tenuto a  risarcire i danni subiti  in conseguenza della caduta della cabina dell’ascensore condominiale. La suprema Corte ha respinto le difese del Condominio, che aveva invocato a sua discolpa il “caso fortuito” consistente, a suo dire, nel vizio di costruzione dell’impianto ascensore. Secondo l’ente condominiale, la responsabilità del custode prevista dall’art. 2051 c.c. deve essere esclusa quando il danno sia stato provocato…

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L’obbligo di pagamento delle quote condominiali sussiste anche in assenza del piano di riparto

Secondo la Corte di Cassazione, II sezione civile, sentenza n. 10621, pubblicata in data 28 aprile 2017, l’obbligo del condomino di versare i contributi relativi alle parti comuni dell’edificio deriva dalla gestione stessa dell’immobile e, quindi, è precedente all’approvazione da parte dell’assemblea del piano di riparto, che non costituisce affatto la fonte dell’obbligazione pecuniaria, limitandosi a dichiarare il relativo credito del condominio. Ciò posto, il verbale di assemblea condominiale con il quale si indicano le spese occorrenti per la conservazione o il godimento delle parti comuni, al pari della delibera di approvazione del preventivo…

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Augurare la morte all’amministratore di condominio non è reato di minaccia

La Cassazione, sezione V penale, nella sentenza n. 51618/2017 ha annullato  senza rinvio e per insussistenza del fatto, la sentenza impugnata che aveva condannato due donne per il reato di minaccia ex art. 612 del codice penale, comminando loro una multa e la condanna al risarcimento danni. Per la Corte augurare la morte dell’amministratore equivale a dichiarazione generica e indeterminata in cui non è riscontrabile l”elemento soggettivo e oggettivo del reato.  

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La mancata sottoscrizione del verbale da parte del presidente dell’assemblea non inficia la validità della delibera

Secondo lla  Corte di Cassazione (ordinanza n. 27163) pubblicata in data 16 novembre 2017 la nomina del presidente e del segretario dell’assemblea dei condomini non è prevista da alcuna norma (come anche la redazione per iscritto del verbale che non incida su diritti reali immobiliari), le eventuali irregolarità formali relative alla nomina del Ppesidente e del segretario dell’assemblea dei condomini non comportano l’invalidità delle delibere dell’assemblea (Cass. Sez. 2, 16/07/1980, n. 4615; Cass. Sez. 2, 27/06/1987, 5709)>>.  Ed invero la sottoscrizione del verbale a cura del presidente e del segretario è utile,…

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Valutazioni del Giudice nel merito delle scelte discrezionali della assemblea condominiale

Secondo la Corte di Cassazione (ordinanza n. 20135 del 17 agosto 2017) in materia di impugnativa a delibera condominiale  il giudice non controlla l’opportunità o la convenienza della soluzione adottata dalla delibera impugnata, ma deve stabilire solo che essa sia o meno il risultato del legittimo esercizio del potere discrezionale dell’organo deliberante. Alcuni condomini avevano impugnato la delibera assembleare deducendo  che le spese approvate con detta delibera erano eccessive, indeterminate ed inverosimili (in particolare, quanto al compenso da corrispondere all’amministratore ed al rimborso delle spese anticipate dallo stesso). In primo grado il Tribunale adito aveva  accolto…

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Canone Rai, arrivano le prime multe

Alcuni utenti hanno segnalato di aver ricevuto una lettera avente ad oggetto una multa relativa al canone Rai. E in molti hanno pensato ad una truffa. Attenzione, invece — avverte il sito Investireoggi.it — perché le multe per il mancato pagamento del canone Rai sono reali. Ricordiamo che, per legge, chi non paga il canone TV, pur avendo la televisione e l’utenza elettrica, rischia una sanzione amministrativa fino a sei volte superiore all’importo del tributo. Ecco quindi che la multa per il mancato pagamento del canone Rai può andare da…

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