Torino, coppia gay costretta a lasciare l’appartamento per l’ostilità del condominio
«Scendi giù che ti spacco la faccia». «Bisogna bloccarli quei due su per le scale e massacrarli di botte». «Se ne devono andare, con le buone o con le cattive». A volte erano minacce dette in faccia, altre erano frasi pronunciate volutamente a voce alta nelle scale, sul pianerottolo: in modo che sentissero. Perché le parole non restassero aleatorie, insulti e minacce sono state incise anche sulle pareti in legno dell’ascensore, con tanto di svastica: «Via i gay». Questa è la storia — scrive La Stampa di Torino — di…
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