La trasformazione del balcone in veranda chiusa è un decoro architettonico leso

La Corte di Cassazione, sez. II Civile, ha stabilito che è patrimonio culturale dell’uomo comune ritenere che la trasformazione di un balcone in veranda eseguita mediante chiusura in alluminio e vetri comporti, comunque, un’alterazione dell’armonia cromatica della facciata dell’intero fabbricato. Una questione già affrontata e delibata da questa Corte Suprema ed è quella di stabilire il senso da attribuire all’espressione “decoro architettonico” di un fabbricato e quali le caratteristiche che devono presentare le “innovazioni” di cui all’art. 1120 cc. per essere ritenute lesive del decoro architettonico. Come è stato già affermato…

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Condominio poco illuminato

Secondo la Cassazione Civile, sentenza n° 18903/2015, la responsabilità della tenuta e manutenzione delle parti comuni ricade sul condominio ma  la condotta imprudente del danneggiato può non  giustificare la domanda risarcitoria, anzi, addirittura annullare la responsabilità dello stabile condominiale. La condotta posta in essere dalla danneggiata, la quale, nonostante la scarsa illuminazione nel condominio, anziché prestare maggiore attenzione si distrae e mettendo un piede in fallo cade rovinosamente a terra costituisce fatto interruttivo del nesso causale. La valutazione riguardante lo stato dei luoghi, gli interventi successivi di manutenzione degli stessi,…

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La questione abitativa dopo la grande crisi

Il lungo ciclo recessivo ha lasciato in eredità maturità e una diversa visione delle politiche dell’abitare? E’ un interrogativo che molti esperti si pongono nel momento in cui si guarda con ansia a possibili segnali di risveglio dell’economia delle costruzioni e dell’immobiliare. Secondo il Censis, la crisi, con riferimento all’Italia, ha peggiorato un quadro già problematico. In un Paese in cui le politiche della casa di fatto sono state indirizzate alla proprietà e si sono rivelate deboli verso le fasce medio-basse la crisi dei redditi delle famiglie ha accentuato le…

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Cala il prezzo del petrolio ma i consumi stagnano

Nel primo trimestre 2016 i consumi di benzina e gasolio auto sono aumentati dello 0,7%. La spesa alla pompa è però scesa a 11,4 miliardi dai 12,9 del gennaio-marzo 2015. Il risparmio per i consumatori e le imprese è stato dunque di ben 1,5 miliardi. Questo risultato positivo — scrive il Sole 24 Ore — è dovuto al calo dei prezzi medi alla pompa: -8% per la benzina e -14,4% per il gasolio. È un andamento virtuoso, questo dei prezzi, in atto da tempo ed è dovuto solo alla diminuzione…

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La bocciatura del canone Rai dà ragione a Federproprietà

Clamorosa presa di posizione del Consiglio di Stato che boccia il decreto con cui venivano istituite le modalità di pagamento del canone rai attraverso la bolletta elettrica. Erano mesi che Federproprietà, anche attraverso articoli pubblicati su la rivista “La Proprietà Edilizia”, denunciava le incongruenze e le difficoltà nel fare comprendere agli utenti chi e come pagare.  Adesso, come un fulmine a ciel sereno, arrivano al governo i rilievi dei giudici amministrativi che chiedono immediati correttivi per evitare errori e pagamenti non dovuti. In  particolare si chiede che venga fatta chiarezza…

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Referendum sulle trivelle: noi abbiamo espresso il nostro orientamento, fatelo anche voi andando a votare

Domenica 17 aprile si voterà sulla possibilità di eseguire trivellazioni in mare entro 12 miglia dalla costa. Se vinceranno i SÌ, allo scadere delle concessioni – che possono arrivare anche a 50 anni – le trivelle verranno fermate. Se vinceranno i no, si andrà avanti a oltranza, fino all’esaurimento dei giacimenti. Se non si raggiungerà il quorum, il referendum non avrà valore legale e nemmeno effetto. Consapevole della storia che hanno avuto larga parte dei referendum nel nostro Paese, nell’ultimo quindicennio, il governo ha scelto di sostenere e promuovere l’astensione.…

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L’Aquila, con i soldi della ricostruzione post terremoto una casetta è diventata un villino di lusso

Hanno usato i soldi della ricostruzione stanziati dopo il terremoto a L’Aquila per trasformare la loro casa da 80mila euro in un villino di lusso. Una sistemazione del valore di 330mila euro grazie ai soldi che lo Stato aveva stanziato per aiutare i terremotati del 2009 a L’Aquila a riottenere una casa. Giustino Parisse su Il Centro de L’Aquila — riporta il sito Blitzquotidiano — scrive che questo non è l’unico caso in cui una casa, grazie ai soldi della ricostruzione per il terremoto de L’Aquila, acquista un valore superiore a…

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Sgomberi a Roma: è “tregua armata”

I Movimenti per il diritto all’abitare hanno già la vittoria in tasca. Adesso si tratta solo di perfezionare qualche dettaglio qua e là, evitare il più possibile gli sgomberi e provare a ottenere quanto più possibile. Lo scrive Il Tempo, che così prosegue: intanto hanno piazzato le tende a Piramide, per un sit-in che andrà avanti fino a sabato, quando in corteo arriveranno in Campidoglio per protestare contro il commissario prefettizio Paolo Tronca «e la politica di sfratti e sgomberi». L’appuntamento con il prefetto Franco Gabrielli, invece, è saltato. Al suo…

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Imola, “solo” 521mila euro dalla vendita del patrimonio immobiliare inutilizzato

Poco meno di un milione e mezzo di euro per una decina di lotti, con le previsioni di entrata corrette al ribasso del 16%. Tanto ha incassato il Comune di Imola — scrive il Resto del Carlino — nel 2015 dalla vendita del proprio patrimonio immobiliare inutilizzato. Più di un terzo del totale è arrivato dalla cessione della storica Casa Gandolfi, in via dei Mille, per la quale alla fine l’amministrazione si è accontentata di 521mila euro. Pochi per un immobile tanto prestigioso? Forse. Soprattutto se si pensa che il primo…

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Per ridurre il debito pubblico Renzi punta alle dismissioni immobiliari

Il governo di Matteo Renzi è chiamato a ridurre il debito pubblico e per farlo punta sulle privatizzazioni. La Commissione europea ha chiesto all’Italia di tagliare il debito pubblico e il compito spetta al Tesoro e a Palazzo Chigi, che puntano tutto sulla vendita degli immobili statali, come quelli delle Poste Italiane o dell’Anas, e sulla privatizzazione, a partire da quella di Enav. Andrea Bassi su Il Messaggero scrive che l’appuntamento con la Commissione europea per Pier Carlo Padoan, ministro del Tesoro, e il premier Renzi si avvicina e per arrivare al…

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