nel 2018 COMPRAVENDITE IMMOBILIARI IN CRESCITA

Il 2018 si avvia verso i suoi giorni conclusivi e anche per il mercato immobiliare è tempo di bilanci e i dati sulle compravendite immobiliari dei primi nove mesi del 2018 confermano una crescita. A dirlo è l’Ufficio Studi Tecnocasa. Un trend trainato soprattutto dalla diminuzione dei prezzi e dai mutui ancora accessibili. Le grandi città vedono in testa Bari con un aumento dell’11,3%, a seguire Bologna con +7,1%. Il capoluogo emiliano, nel terzo trimestre del 2018, segnala una crescita del 23,7% rispetto allo stesso trimestre del 2017 confermando così…

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In lieve calo a novembre i prezzi degli immobili di seconda mano

I prezzi delle case di seconda mano accusano ancora una lieve flessione a novembre (-0,3%) attestandosi a una media di 1.754 euro per metro quadro secondo l’ufficio studi di Idealista. Le quotazioni in Italia sono più basse del 3,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, secondo l’ufficio studi di Idealista. Il calo marginale dei prezzi evidenzia una tendenza alla stabilizzazione piuttosto diffusa in buona parte del Paese, dove le oscillazioni sono contenute tra il -1% e il +1% nella maggior parte delle aree regionali, provinciali e cittadine. In retromarcia le…

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Mutui, nuovo giro di rialzi a dicembre

Il rialzo dello spread Btp/Bund preoccupa molti italiani, anche se non ha alcuna influenza sui mutui in essere. Quelli a tasso fisso già accesi sono, per definizione, inattaccabili non risentendo delle dinamiche dei mercati. Quelli a tasso variabile sono agganciati all’andamento dell’Euribor, che al momento resta sui minimi. Ma questa è soltanto una parte della storia: sono i nuovi mutui, quelli ancora da stipulare, che possono risentire del rialzo dello spread. Gli istituti bancari continuano sulla strada della correzione dei tassi a causa delle oscillazioni sui mercati e nel mese…

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PREZZI IN CALO PER gli alloggi in MONTAGNA, MA la DOMANDA è IN RIPRESA

Secondo l’analisi condotta dall’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa gli immobili turistici delle località di montagna hanno registrato prezzi in diminuzione dell’ 1,1% nel primo semestre del 2018 rispetto al semestre precedente. In Val d’Aosta il ribasso è stato dell’ 1,7% ma è il Piemonte la regione che ha avuto la contrazione più forte, -6,0%, attribuibile sostanzialmente alle località minori. La domanda è in ripresa, orientata su piccoli tagli e con budget entro 300 mila euro. La contrazione dal 2007 del 32,4% dei valori immobiliari di queste località rende gli acquisti…

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Mercato immobiliare: preferiti i tre locali

Continua il trend positivo del mercato immobiliare italiano che vede un aumento della domanda e delle compravendite, come confermato anche dall’Agenzia delle Entrate. Dall’ultima ricerca del gruppo Tecnocasa emerge che i prezzi iniziano a riprendersi e che i mutui, ancora convenienti, spingono all’acquisto. Dall’analisi si evidenzia ancora una prevalenza di ricerca e vendita di trilocali (40,8%), a seguire il quattro locali che raccoglie il 23,6% e i bilocali con il 23,5%. L’analisi dell’offerta evidenzia che nelle grandi città italiane la tipologia più presente è il trilocale, con la percentuale del 33,7%, a seguire il bilocale con…

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compravendite casa in aumento, Uffici -20,8%

Sono state 130.609 le abitazioni acquistate in Italia nel periodo luglio-settembre 2018, in rialzo del 6,7% rispetto allo stesso trimestre del 2017. Bene anche gli scambi dei depositi pertinenziali (cantine e soffitte), che consolidano la crescita con un +9,2%, e di box e posti auto (+5,3%). Stabile il mercato dei negozi (+0,8%), mentre sono in calo quello degli uffici (-20,8%) e degli immobili del settore produttivo (-6,5%). Questi i principali dati che emergono dalle Statistiche trimestrali, il report dell’ Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate — scrive Il Messaggero…

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Confabitare: recupero degli edifici abbandonati e meno tasse

Recuperare immobili abbandonati, vendere questi edifici a un euro, cifra simbolica, impegnando gli acquirenti alla ristrutturazione, in un certo periodo di tempo, altrimenti sono tenuti alla restituzione dei beni. E’ una delle ‘buone proposte’ presentata da Confabitare, associazione di piccoli proprietari immobiliari, che a Bologna ha organizzato l’ottava convention aperta a dirigenti nazionali e ai presidenti delle 80 sedi provinciali dell’associazione, in rappresentanza degli oltre 51mila iscritti a livello nazionale. “Abbiamo presentato una serie di buone pratiche che siamo pronti a discutere con il governo – ha spiegato Alberto Zanni,…

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CONDOMINIO: GLI AMMINISTRATORI DICONO “NO” AL REGISTRO

Riceviamo e pubblichiamo CONDOMINIO: GLI AMMINISTRATORI DICONO “NO” AL REGISTRO L’Associazione Nazional-europea degli AMMinistratori d’Immobili lancia un appello al Ministero della Giustizia e conferma la sua contrarietà alla proposta di istituire un registro dei professionisti del condominio. No al Registro degli amministratori di condominio, che rischia di essere soltanto un modo per fare cassa, senza tutelare in alcun modo la categoria. E’ questo l’appello di Giuseppe Bica, presidente dell’ANAMMI, nei confronti del Ministero della Giustizia che, tramite il Sottosegretario Jacopo Morrone, nelle scorse settimane ha proposto l’istituzione di un Registro o,…

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Iva sempre al 22% sull’energia elettrica per le parti comuni dell’immobile

Iva pesante sull’energia elettrica destinata alle parti comuni dell’edificio condominiale: la fornitura sconta l’imposta con l’aliquota ordinaria del 22%, non rendendosi applicabile l’agevolazione prevista al punto 103 della tabella A, parte III, allegata al dpr n. 633/72 per l’energia elettrica per uso domestico. Lo chiarisce l’Agenzia delle Entrate — scrive Italia Oggi — nella risposta di consulenza giuridica n. 3, indirizzata a un’associazione che aveva interpellato l’amministrazione per sapere se potesse applicarsi l’aliquota del 10% alle somministrazioni di energia destinata ai servizi comuni, quali illuminazione delle scale, ascensori, cancello elettrico,…

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Assoimmobiliare-Ance: il dlgs sugli interessi frena gli investimenti

Assoimmobiliare, che rappresenta gli operatori e gli investitori dell’industria immobiliare, e Ance, l’Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, in una nota, esprimono “grande preoccupazione per gli effetti che il nuovo decreto legislativo in materia di deducibilità degli interessi passivi avrà sull’intera industria immobiliare: si annulla di fatto la deducibilità integrale relativamente a finanziamenti ipotecari sugli immobili destinati a locazione fino ad oggi vigente. Il riferimento è alle modifiche introdotte all’articolo 96 del Testo unico delle imposte sui redditi.”Tale decreto, in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale – aggiungono – rappresenta un…

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