Il superbonus al 110% solo per chi usa l’immobile

Il superbonus al 110% strizza l’occhio a chi usa effettivamente l’immobile oggetto di ristrutturazione; nel caso di locazione, leasing, comodato o altro titolo, che separa il proprietario del bene da chi lo gestisce, infatti, sarà quest’ultimo a fruire dell’agevolazione; a condizione che le spese restino a suo carico e che ci sia il consenso del proprietario ad eseguire i lavori. In ogni caso — spiega Italia Oggi — i titolari di reddito d’impresa o professionale restano fuorigioco, a meno che non partecipino ad interventi agevolati effettuati dal condominio su parti…

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MUTUIONLINE: l’EMERGENZA ha fatto SCOPRIRE COME VIVERE MEGLIO LA propria abitazione

La voglia di casa non è mai passata di moda per gli italiani, nemmeno con la pandemia da Coronavirus. L’emergenza sanitaria sembra anzi aver fatto riscoprire nuove consapevolezze su come viverla al meglio. Ecco allora rafforzarsi il desiderio di comprare, come emerge dall’Osservatorio Mutui di MutuiOnline.it, che evidenzia un crescente trend di ricerca di immobili sul web registrato durante il periodo di lockdown. Nel secondo trimestre, secondo l’Osservatorio, le richieste di mutui prima casa sono salite al 32,8% del totale (dal 29,6% di gennaio-marzo), al nuovo massimo degli ultimi dodici…

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Tasse e mutui: verso lo stop ai versamenti per tutto l’anno

Ossigeno per i contribuenti italiani e per chi deve pagare il mutuo. Nell’ambito del decreto Agosto e con alcuni provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate — scrive la Repubblica — si prorogherà la sospensione delle cartelle esattoriali; si rateizzeranno nel 2021 i versamenti mensili di Iva, ritenute Irpef e Inps in scadenza il 16 settembre; e si prorogherà la moratoria dei mutui. La riscossione dovrebbe riprendere a pieno ritmo solo da gennaio: secondo quanto si apprende da fonti di governo, con il prossimo decreto di agosto dovrebbe essere introdotta una ulteriore proroga…

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Superbonus: la guida dell’agenzia delle entrate

Per gli interventi che non danno diritto alla detrazione maggiorata del 110% restano fruibili le detrazioni già presenti, che vanno dal 50 all’85%, per la riqualificazione energetica, e del 50%, per gli impianti solari fotovoltaici e per l’installazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. Se l’intervento, però, ricade in diverse categorie agevolabili, il beneficiario può avvalersi, inevitabilmente, di una sola delle autonome agevolazioni, rispettando gli adempimenti disposti specificatamente. Così l’Agenzia delle Entrate che ha presentato la guida al «Superbonus 110%» che analizza tutta la relativa disciplina, con particolare riferimento…

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la cassazione: Per l’impianto elettrico non serve l’ok dell’assemblea condominiale

La messa a norma dell’impianto elettrico condominiale va considerata come attività di manutenzione urgente e quindi l’amministratore può provvedervi direttamente senza necessità di una previa autorizzazione assembleare. Lo ha chiarito la seconda sezione civile della Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 14300, depositata lo scorso 8 luglio 2020, nella quale i giudici hanno anche espresso una serie di interessanti considerazioni sulle finalità e i poteri delle c.d. commissioni ristrette di condomini nominate a volte dall’assemblea per gestire alcuni aspetti operativi dei lavori da svolgere in condominio. Ne dà notizia…

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Bonus del 110%: la responsabilità è sempre dei proprietari

Doppia possibilità per la fruizione del bonus del 110%: sconto dal fornitore o cessione del credito. Ma il controllo ricadrà in capo ai soggetti beneficiari con recupero in caso di assenza e/o mancata integrazione, anche parziale, dei requisiti richiesti, secondo quanto riferisce Italia Oggi. Queste alcune delle indicazioni che il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha confermato, in sede di commissione parlamentare di Vigilanza sull’anagrafe tributaria lo scorso 22 luglio sul tema della corretta applicazione delle disposizioni, di cui agli articoli 119 e 121 del dl 34/2020 (decreto…

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Nomisma prevede il calo dei Mutui fino al 20% (ma il Boom delle surroghe)

Calano i mutui. Crescono le surroghe. La cassa integrazione che ha tagliato – drastica – i redditi di molte famiglie e che oggi c’è e prima o poi finirà. Il posto di lavoro che rischia di saltare (e se è precario è magari già saltato). L’incertezza sull’occupazione e sul reddito — scrive Il Sole 24 Ore — si riflettono direttamente sulle famiglie e sul loro investimento principale a medio-lungo termine: l’acquisto di casa. Tra gli effetti diretti del post-Covid, è già evidente il calo della domanda di mutui. Nomisma prevede,…

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NOMISMA: il 2020 sotto le 500mila compravendite (-18%)

Le compravendite nel mercato immobiliare residenziale si fermeranno al di sotto delle 500mila unità nel 2020, passando dalle 603 mila transazioni del 2019 alle 494 mila del 2020, con un calo del 18%, per poi risalire dalla seconda metà del 2021, che è atteso chiudere a 499 mila (+1% rispetto al 2020). Sono le previsioni dell’Osservatorio sul Mercato Immobiliare di Nomisma presentato in diretta streaming, nello scenario che appare più probabile. Le dinamiche in atto portano Nomisma a prevedere una contrazione dei valori media annua per il 2020 (secondo lo scenario…

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Mutui post coronavirus: quale casa si può comprare con rate da 300 a 900 euro

Il Corriere della Sera, sulla base dei dati del portale Idealista.it aggiornati a giugno 2020, ha delineato uno scenario in cui si ipotizza l’acquisto di una casa accendendo un mutuo con rate mensili che vanno da un valore minimo di 300 a uno massimo di 900 euro. Le città prese in considerazioni sono 6: Milano, Roma, Napoli, Torino, Bologna e Firenze. Per ciascuna di queste città sono stati presi come riferimento un paio di quartieri e abitazioni con metrature comprese tra i 70 e 110 mq. Ecco cosa è emerso…

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La proprietà non registra subito il contratto d’affitto: il giudice riduce il canone

Il proprietario dell’appartamento (una società) tardava pretestuosamente a registrare il contratto di locazione, ma anche a eseguire lavori urgenti per sistemare il cattivo stato della cucina. Il termine per la registrazione è però perentorio entro trenta giorni dalla stipula del contratto: e così ora il Tribunale di Milano ha dato ragione alla coppia di inquilini, stabilendo che il canone dovrà essere quello concordato in seguito all’accordo locale tra il Comune di Milano, i sindacati e le associazioni di proprietari; e condannando la proprietà a restituire le somme in eccesso finora…

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