Superbonus: per Fiaip Piemonte necessaria la proroga al 2023

E’ assolutamente necessario e urgente prorogare i termini del Superbonus 110 percento per la riqualificazione energetica degli immobili almeno al 2023″. A lanciare l’appello è Paolo Papi, presidente di Fiaip Piemonte, la Federazione degli agenti immobiliari professionali. “Stiamo vivendo un paradosso – denuncia Papi – perché il provvedimento, correttamente nato per superare la crisi Covid-19, proprio a causa di questa stessa crisi è praticamente vanificato, almeno per quanto riguarda i condomini. Entro il 2021 non ce la farà praticamente nessuno”. La spiegazione dell’impasse è semplice: per deliberare un intervento così…

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Seconde case: perché sono tornate di moda

Sono tornate in auge le seconde case che in molte combinazioni hanno scalato la classifica e sono diventate «la prima». Con la pandemia — scrive il Corriere.it — le famiglie che nel tempo avevano comprato un’abitazione fuori città al mare, in montagna o in campagna hanno ripreso a frequentarla. E anche adesso davanti alla nuova ondata del virus molti abitanti delle città si sono trasferiti lì e hanno deciso di investire in termini di manutenzione funzionale (le case hanno almeno 50 anni) e di ammodernamento tecnologico. Magari utilizzando il superbonus…

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Il superbonus vale 100 mila occupati

Il Superbonus porterà a un incremento occupazionale di 100 mila addetti. L’impatto sul Pil sarà di 3 punti percentuali, con la crescita stimata di 63 miliardi di euro. I numeri sono stati raccolti e pubblicati dall’agenzia per il lavoro Orienta, attraverso una nota, secondo quanto riferisce Italia Oggi. Il report Orienta analizza in particolare gli effetti sul mercato del lavoro e sulle professionalità che saranno maggiormente coinvolte dalla misura. Secondo l’osservatorio Orienta, i settori e gli ambiti che saranno più coinvolti dal Superbonus saranno soprattutto quelli dell’edilizia e settori collegati,…

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seconda casa: conviene resistere almeno un anno e pagare le tasse

Il sito Investireoggi.it ha analizzato gli effetti del Covid sul mercato immobiliare e, in particolare, l’aggravio dei costi per mantenere una seconda casa che, a causa delle restrizioni, in molti casi non si può usare ed è difficile anche da affittare (essendo drasticamente sceso il numero di studenti fuori sede e lavoratori pendolari). La questione, stando ai dati degli esperti analisti del mattone , riguarderebbe tutto il mondo, non solo l’Italia. L’unica eccezione potrebbe essere rappresentata dalle compravendite di asset industriali e logistici. Qualche spiraglio anche per i locali a…

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L’Ansa: il Coordinamento della Proprietà contro nuove patrimoniali Sulla casa (“ce ne sono già troppe, colpo di grazia su 19 milioni di famiglie”)

E’ di nuovo allarme tra i proprietari di case “per l’ennesima proposta degli esponenti del Pd  Orfini e di Liberi e Uguali Frantoianni di introdurre una nuova patrimoniale sulle abitazioni”. “Si tratta di un assurdo economico, sociale e politico – osservano i presidenti delle Associazioni del Coordinamento Unitario dei Proprietari immobiliari (FEDERPROPRIETA’, Massimo Anderson – UPPI, GabrieleBruyère – CONFAPPI, Silvio Rezzonico) dal momento che già 19,4 milioni di famiglie italiane su 25,7 milioni (come attesta l’Agenzia delle Entrate) paga miliardi all’annuo allo Stato e agli enti locali. Di patrimoniali ce…

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i commercialisti: Superbonus solo con il contratto

Il beneficiario della detrazione maggiorata del 110%, in presenza di una mera detenzione, deve essere in possesso di un contratto di locazione, anche finanziaria, e/o di comodato, regolarmente registrato, al più tardi, al momento di inizio degli interventi o a quello del sostenimento delle spese. Questa una delle numerose e utili indicazioni fornite dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (Cndcec), congiuntamente con la Fondazione nazionale dei commercialisti (Fnc), nel recente documento dal titolo «Il superbonus 110%: check list visto di conformità ecobonus e sismabonus»-Ne dà notizia…

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Mutui e surroghe: in novembre tassi ai minimi storici

Anche novembre si rivela propizio, in termini di tassi “risicati”, sia per la stipula di un nuovo mutuo che per la surroga: il loro valore è decisamente ai minimi storici. L’Osservatorio di MutuiSupermarket.it indica come un mutuo costi molto meno rispetto al periodo pre-Covid. Gli Indici Irs a 10 anni sono in territorio negativo a -0,21%, quelli a 15 anni superano di poco lo zero (0,01%), quelli a 20 sfiorano lo 0,08%, mentre quelli a 30 anni sono pari allo 0,07%. Per un mutuo prima casa, riuscire a strappare uno…

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Immobiliare: lo smart working come volano del settore

La crescita dello smart working imporrà di rivedere certe dinamiche abitative. Anche da un punto di vista della costruzione di nuove abitazioni, e potrebbe rappresentare un nuovo volano per il settore immobiliare. E’  quanto sottolinea Luca Guffanti, a.d. di Ginvest, gruppo specializzato nel settore delle costruzioni edili, nella progettazione, nello sviluppo, nella vendita e locazione immobiliare, oltre che nella gestione di immobili a reddito, secondo quanto pubblica il sito Investireoggi.it. “Il settore immobiliare – afferma Guffanti – tradizionalmente piuttosto stabile e statico, ha conosciuto una rapidissima evoluzione in questi ultimi…

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Affitti: più facili intese temporanee sulle rinegoziazioni

Gli interventi del governo e la legislazione già esistente hanno allentato le strette maglie delle disposizioni sui contratti per far sì che, tra gli altri, i locatori ed i conduttori di immobili possano più facilmente trovare un’intesa temporanea per far fronte ai crolli di fatturato di questi ultimi e, in ultima analisi, per evitare la chiusura di un gran numero di attività a causa della pandemia. E’ la conclusione a cui giungono allo Studio legale Mascheroni & associati, in una analisi sulla rinegoziazione delle clausole contrattuali in periodo di emergenza…

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la cassazione: mano ai calcoli sulle maggioranze condominiali

In condominio non sempre i conti tornano. A volte può essere particolarmente difficile individuare gli aventi diritto al voto in assemblea e quindi calcolare le maggioranze per deliberare validamente sui punti all’ordine del giorno. Se poi il condominio è composto soltanto da due condomini è possibile solo una strada: l’unanimità. In caso contrario, non essendo applicabile il principio maggioritario, non resta che ricorrere in tribunale al fine di far determinare al giudice quale strada intraprendere per la gestione dei beni e dei servizi comuni. Sono queste le riflessioni che si…

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